Gioco
Nuoto Livorno, ripescaggio possibile
Il secondo posto alle spalle di Firenze apre dei nuovi orizzonti
LIVORNO. Non tutto il male vien per nuocere. Difatti, nonostante il passo falso nel derby (7-6), la Nuoto Livorno è riuscita a custodire il secondo posto in classifica alle spalle del già campione Firenze Pallanuoto, sponsorizzata Ngm.
Ma al giorno d’oggi, nello sport moderno contraddistinto purtroppo dalla crisi e dalla scarsa disponibilità economica, il titolo di vicecampione potrebbe valere tantissimo con le ormai consuete rinunce, fallimenti e conseguenti ripescaggi: morale della favola e diktat per questo rush finale, vietato abbassare la guardia e guardare con estrema fiducia alle imminenti trasferte di Firenze e Reggio Emilia.
Il motivo? L’orgoglio davanti a tutto, ma anche perché per far valere il carattere e le qualità tecnico-tattiche messe in mostra a più riprese durante il campionato, doti trasmesse dal tecnico Federico Romano che, lo ricordiamo, è pure direttore tecnico di tutto il movimento della pallanuoto livornese.
E allora, per prima cosa, occorrerà resettare il cervello e attingere energia positivi dagli errori commessi nel derby; poi al resto penserà la fame di successo di De Zordi e compagni. Compagni valorosi come Biasci, capitan Pizzo, Turrini, Sturla, Toninelli, Mellacina e Sofia, oltre naturalmente ai giovani pure loro desiderosi di porre il mattoncino a un obiettivo che potrebbe davvero essere grandissimo.
Un traguardo, che la Nuoto Livorno merita.
Pallanuoto Livorno 7 Nuoto Livorno 6
NL: Sofia, Dini, Biasci (2), Carano, De Laurentiis, Sturla, Pizzo (1), Salvadori, De Zordi (2), Mellacina (1), Turrini, Toninelli (1), Pasquetti. All. Romano. Parziali: 2-2, 2-1, 2-1, 1-2.
A.M.
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