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Livorno

Spinelli-Nicola, è tempo di decidere

di Fabrizio Pucci
Spinelli-Nicola, è tempo di decidere

Tra oggi e domani a Genova l’incontro tra i due. Intanto l’allenatore ha molte richieste soprattutto in serie B

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LIVORNO. Spinelli e Nicola. Il tormentone di inizio giugno è servito. Il campionato è finito da diciotto giorni, ma per ora presidente e allenatore non si sono ancora seduti attorno a un tavolo per stilare il programma di massima del prossimo campionato. L'appuntamento era fissato per martedì scorso, ma è saltato per via degli impegni di lavoro del presidente. Questa però dovrebbe essere la settimana decisiva. Oggi Nicola probabilmente sarà in Romagna, dove tra Sant’Arcangelo e Rimini si svolge la final eight del campionato Primavera. Andrà lì per seguire alcuni giovani talenti e incontrare il ds amaranto Elio Signorelli per una prima chiacchierata. In realtà questo potrebbe essere anche un depistaggio in quanto altre voci danno possibile il summit di oggi a Genova con Spinelli. Ma l’opzione più accreditata è che Spinelli e Nicola si incontrino domani vista anche la pausa della competizione giovanile.

Nicola, lo Spezia e il Pescara. Nelle scorse settimane il nome del tecnico amaranto che (giova ricordarlo) ha comunque un contratto con il Livorno per un'altra stagione, è stato accostato allo Spezia. Ieri dal capoluogo ligure sono rimbalzate voci di una assai probabile conferma di Devis Mangia sulla panchina degli aquilotti. Evento che, evidentemente, chiuderebbe la porta all'arrivo di Davide. Per uno Spezia che sembra allontanarsi, ecco un'altra squadra di serie B che ha messo gli occhi su Mister 110 e lode. Si tratta del Pescara che ha inserito l'allenatore del Livorno in una rosa ristretta di papabili che è composta da Drago (Crotone), ma soprattutto dal santone Zeman che in riva all'Adriatico è amatissimo. Secondo i bene informati, tra la società abruzzese e Nicola ci sarebbe addirittura già stato un contatto. Fantacalcio? Probabile. Anzi. Sicuro fino a quando negli uffici del Gruppo Spinelli non sarà fatta chiarezza sul futuro del tecnico dell'ultima promozione in A del Livorno. Nel frattempo resta congelata la posizione di Cristiano Lucarelli da molti considerato l'eventuale successore di Davide Nicola.

Paulinho: sirene straniere. L'offerta del Torino di cui vi abbiamo dato conto ieri (7 milioni più il difensore uruguagio Guillermo Lopez) ha messo in moto la giostra attorno all'uomo mercato del Livorno. Ieri il procuratore Andrea Bagnoli ha tenuto il profilo basso: «Per ora - ha dichiarato - non c'è nulla di concreto. A Palermo è cambiato il direttore sportivo (via Perinetti dentro l'ex amaranto Ceravolo ndr), ma non l'interesse per il giocatore. Adesso però a farsi sotto sono le società straniere». Già, perché la richiesta di Spinelli è inarrivabile per le italiane (compreso per quel vecchio bucaniere di Zamparini), ma abbordabile su scala europea. Ieri ci hanno provato i greci dell'Olympiacos e i turchi del Trabzonspor. Cifra offerta? Dai 6,5 ai 7 milioni. Pochi .

Azzurrini amaranto. Ieri a Castel di Sangro l'Under 21 di Di Biagio ha battuto in amichevole i pari età del Montenegro per 4-0. Gettone di presenza per Bardi (in campo per oltre un'ora) e Benassi (dentro dal 58'). Nessuno dei due l'anno prossimo giocherà nel Livorno. E' ancora amaranto a tutti gli effetti invece Ceccherini che però non è stato utilizzato. Proprio Federico è al centro di alcune voci di mercato che lo dànno per vicino al Genoa con i rossoblù che però devono battere la concorrenza della Roma.

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