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Livorno

Nicola-Spinelli: altro rinvio Mazzoni torna a Livorno

di Fabrizio Pucci
 Nicola-Spinelli: altro rinvio Mazzoni torna a Livorno

In serata è slittato di nuovo l’incontro previsto a Genova, forse si va a domani Intanto il Toro stanzia 7 milioni per Paulinho compresi però due giovani

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LIVORNO. Un altro rinvio. L’incontro tra Aldo Spinelli e Davide Nicola slitta ancora, forse a domani ma a questo punto di certezze ce ne sono poche. Aldo Spinelli ha avuto un improvviso impegno di lavoro e così ha chiesto di rimandare questo faccia a faccia. C’è qualcosa sotto? I diretti interessati garantiscono di no.

Nel frattempo, ci sono operazioni che non sono condizionate da ciò che accadrà a Genova. Sono quelle dei giocatori che rientrato a Livorno dopo essere stati ceduti in prestito.

Il caso Mazzoni. Partiamo dal numero uno: il portiere. Bardi è tornato all'Inter e la sua esperienza in amaranto è chiusa. Tra i pali, quindi, può tornare Mazzoni che ha trascorso un anno in esilio al Padova. I bianco scudati sono retrocessi in Lega Pro, ma Luca è stato il migliore dei biancorossi e la società veneta sta pensando di confermarlo per la prossima stagione.

Il giocatore intanto, ha fatto armi e bagagli ed è tornato a casa. Sul suo profilo face book ha archiviato la parentesi patavina con belle parole: "Un grande grande saluto a tutta Padova da noi Luca, Irene e Brando !!". Messo così sembra un addio più che un arrivederci.

Mazzoni era in prestito con diritto di riscatto. Il guaio per il Padova (e la fortuna per noi) sta nel fatto che la cifra del riscatto è abbastanza elevata per cui, al di là delle dichiarazioni di facciata, ci sono dubbi sulla reale possibilità che Luca resti in Veneto, tra l'altro in una squadra di Lega Pro. La situazione resta comunque fluida e molto dipenderà anche dalla volontà del portierone. Se rimane il posto da titolare è suo, mentre Anania si è svincolato.

Gli altri prestiti. Nella stessa situazione di Mazzoni (prestito con diritto di riscatto molto oneroso) ci sono altri tre giocatori che hanno fatto grande il Livorno 2012/13, quello della promozione in serie A. Si tratta di Bernardini (Chievo), Belingheri (Cesena) e Lambrughi (Novara). I gialloblù di Campedelli difficilmente terranno il 'Berna' che quindi tornerà a Livorno.

Restano da stabilire i destini del centrocampista e dell'esterno sinistro. Molto dipenderà dal campionato a cui parteciperanno l'anno prossimo le società di appartenenza. Il Cesena infatti è impegnato nei playoff per salire in A e il Novara nei playout per non scendere in Prima Divisione.

Inoltre c'è anche Moscati. Il centrocampista, che ha fatto grande il Perugia, è stato in Umbria sempre con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il Livorno, però, vorrebbe riportarlo a casa senza se e senza ma.

Il Toro e Paolo. Come anticipato ieri, questa potrebbe essere la settimana in cui il Torino prova a dare la prima cornata per aggiudicarsi Paulinho. Il presidente Cairo ha delegato il ds Petrachi di presentare un'offerta di circa 7 milioni per il giocatore comprese però un paio di giovani come contropartita tecnica. Spinelli, affaccendato nella questione-allenatore ci penserà, ma vuole soldi cash e non si accontenta di meno di 9-10 milioni per cui al momento il primo colpo sarà sparato a salve.

Inoltre siamo ai primi di giugno per cui Sciu Aldo non ha nessuna fretta di chiudere ad ogni costo la trattativa. Paulinho sarà ceduto a una cifra congrua e con tutta calma. Né troppo presto, né troppo tardi quando il prezzo rischia invece di calare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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