Gioco
Toro a testa bassa: assalto a Paulinho
Spinelli chiede 10 milioni, Cairo offre molto meno e alcuni prestiti. Ma anche Sampdoria e Palermo sono in agguato
LIVORNO. Dall'amaranto al granata. La differenza cromatica è quasi impercettibile, ma sostanziale. Dal Livorno al Torino. Potebbe essere questo il percorso di Paulinho. Il presidente Cairo infatti ha rotto gli indugi ed è sul punto di avanzare la prima concreta offerta che arriverà a Spinelli per l'attaccante brasiliano.
Assalto a Paulo. Che al Toro piacesse Paulinho era risaputo, ma negli ultimi giorni il ds Petrachi ha stretto i tempi e ha messo a punto la strategia di un'operazione che potrebbe muovere i primi passi la prossima settimana. Due i motivi dell'accelerata. Primo: la cessione di Immobile, capocannoniere dell'ultimo campionato con 22 gol tutti segnati su azione che costringe la società a cercare sul mercato un suo sostituto. Secondo: il ripescaggio in Europa League che impegnerà la squadra di Ventura su un fronte assai impegnativo e che richiede una rosa di qualità oltre che di quantità.
Così ecco che Paulinho, da semplice idea è diventato un chiodo fisso della Torino granata. La richiesta di Spinelli non è proprio bassa: il pres si siede a un tavolo solo se la controparte mette sul piatto della bilancia almeno otto milioni di euro. Tanti, forse troppi per il Toro che sta pensando di aggirare l'ostacolo individuando giocatori di interesse del Livorno da inserire nell'affare.
A Spinelli, però, interessano solo soldi anche perché la rosa amaranto è già folta per via del rientro dei tanti giocatori in prestito. Un nome che potrebbe piacere è quello di Pasquale ma è chiaro che fino a quando non sarà sciolto il nodo allenatore i movimenti in entrata sono bloccati. Granata in vantaggio, quindi nella corsa a Paulinho con Palermo e Lazio in seconda fila.
L'entourage del giocatore tuttavia spinge per la soluzione Sampdoria: «In blucerchiato - ha dichiarato Andrea Bagnoli - troverebbe Eder con cui è compatibile per caratteristiche tattiche. Eder forse ha più gamba sul lungo, Paulinho è invece più un attaccante d'area di rigore». Ma sul prezzo del cartellino la trattativa si impantanò già la scorsa stagione, come dimostra la foto che vedere qui sopra.
Greco e gli altri. Se Paulinho è il giocatore che vanta più mercato, il secondo in questa specialità è Leandro Greco che piace molto al Chievo che lo vuole su espressa richiesta del tecnico Corini. I gialloblù devono comunque battere la concorrenza del Palermo che sebbene abbia vinto a mani basse la serie B ha urgenza di rinforzarsi vista la differenza di valori che c'è tra un (seppur mediocre) serie A e una cadetteria dir poco imbarazzante. Come aveva previsto Spinelli un altro giocatore gettonato è Ceccherini sul quale hanno messo gli occhi Genoa e Roma. Il Livorno ci sta pensando anche se ci sarebbe una mezza idea di confermarlo.
Siligardi: il punto. La settimana che sta per cominciare sarà decisiva per l'allenatore e servirà anche per diradare le nubi sul futuro dell'attaccante di Campagnola.
Spinelli (che domani incontrerà Davide Nicola) vorrebbe prolungargli il contratto, ma per il momento il giocatore nicchia perché spera in una chiamata da parte di una squadra di serie A, magari una neopromossa. Per questo la situazione al momento è ancora in stand by. Se Luca trova un'altra sistemazione la società deve mettersi a caccia di un'alternativa per completare il reparto che ha in Dionisi e Galabinov due punte di diamante.
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