Toscana
Senza le comproprietà Pontedera nei guai
ll dg Giovannini: sempre più difficile valorizzare i talenti dei grandi club. Ore decisive per Arrighini
PONTEDERA. Si avvicina il tempo del calciomercato e il direttore generale Paolo Giovannini è già al lavoro per sistemare la rosa del Pontedera. Le prime mosse saranno rivolte ai giocatori in comproprietà e in questo senso non arrivano buone notizie. Non solo per i granata, ma per tutte le squadre che puntano forte sulla valorizzazione dei giovani. Il consiglio federale della Figc ha abrogato le compartecipazioni di calciatori:dalla stagione 2015-16 non si potranno più acquistare giocatori con la formula della comproprietà. Servono insomma altri strumenti per accaparrarsi giovani talenti dai club di categoria superiore. «Resta sempre la formula del prestito secco, dove però è la società di provenienza a pagare l’ingaggio del giocatore, ma per valorizzare i giovani saremo costretti giocoforza a pescare tra i dilettanti. Sulle nostre comproprietà posso dire che siamo stati bravi e fortunati a concludere quella di Gasbarro nel mercato di gennaio. E’ un giovane di grandi prospettive e se quest’anno o il prossimo lo venderemo avremmo fatto un’ottima operazione». Il calciomercato insomma sta per entrare nel vivo. «Dal 5 al 20 giugno si possono risolvere le comproprietà e qualcosa potrebbe muoversi, anche se da mercoledì fino all’11 giugno ci sono le fasi finali del campionato Primavera in Romagna e tutta l’attenzione sarà concentrata su questo». Intanto Eugenio Ascari, procuratore di Andrea Arrighini, indica quali saranno le prossime tappe del mercato per l’attaccante. «Per prima cosa c'è una comproprietà da risolvere tra Pontedera e Reggina: l'incontro è il 20 giugno. Poi si entrerà nel vivo del mercato».
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