Gioco
Non è il nuovo Valentino: lui è Fenati
“Finalmente abbiamo il nuovo Valentino”. Sono in tanti a dire così di Romano Fenati dopo le sue vittorie, che segnano le prime soddisfazioni dell’Italmoto in Moto 3 dopo anni di digiuni, ma...
“Finalmente abbiamo il nuovo Valentino”. Sono in tanti a dire così di Romano Fenati dopo le sue vittorie, che segnano le prime soddisfazioni dell’Italmoto in Moto 3 dopo anni di digiuni, ma permetteteci di dissentire. Romano, o “Talentino” come lo chiamano alcuni giocando su questa presunta somiglianza, è sicuramente un giovane campione che incarna al momento la migliore speranza del motociclismo tricolore, ma non è un altro Rossi: lui è Fenati. Questo perché se tutti e due sono talentuosi per natura, Romano ha un carattere diverso, almeno nel senso che è più metodico che vulcanico, più riflessivo che estroverso. Forse la cosa che unisce i due piloti è la grande volontà di emergere e la sicurezza nei propri mezzi. I modi per farlo invece sono diversi. Se il giovane Rossi a volte stupiva andandosi a inventare traiettorie mai viste, Romano è un grande “studioso”, nel senso che riesce ad imparare da tutto e da tutti (compreso il proprietario del suo team che è appunto Valentino), e poi ci aggiunge del suo, scalando le posizioni in qualifica come in gara, dove poi ha imparato a sfoderare la giusta cattiveria. E ora nessun traguardo è impossibile.
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