Toscana
È TUTTA QUESTIONE DI CUORE
Un pomeriggio come quello di ieri al Mugello ti fa tornare la voglia di incontrare altri appassionati (meglio ancora se fissati proprio) e chiaccherare a ruota libera per rivivere e condividere le...
Un pomeriggio come quello di ieri al Mugello ti fa tornare la voglia di incontrare altri appassionati (meglio ancora se fissati proprio) e chiaccherare a ruota libera per rivivere e condividere le emozioni della corsa. Perché è proprio questo che ieri Marquez e Lorenzo ci hanno regalato con la loro incredibile serie di sorpassi: un lungo concentrato di emozioni che era da un po’ che non si vedeva. Ed è questo che fa amare i campioni e soprattutto questo sport, che alla fine, oltre che di bielle, gomme e telai, rimane sempre e soprattutto una questione di cuore.
Quindi gloria ai due spagnoli e al loro duello da videoteca, ma se ora è doveroso celebrare l’ennesimo record di Marques, sempre più lanciato verso il secondo mondiale, e la rinascita di Lorenzo, e pur sottolineando la bella rimonta di Rossi, permetteteci di riservare un briciolo di gloria ad un altro pilota di cuore: Andrea Iannone. Alla fine è arrivato solo settimo, ma di cuore (e di gas) ne ha profuso a piene mani sulla pista del Mugello: è andato in testa, sfruttando una Ducati che, almeno sul diritto, somigliava ad un missile terra-terra, poi ha lottato con tutti quelli che gli sono capitati dintorno, subendo sorpassi e restituendoli, insomma regalandoci tante emozioni.
r.c.
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