Gioco
Ponsacco non dorme sugli allori e combatte
Contro il Castelnuovo un incontro vivace e una giusta divisione della posta Ora nel cassetto dei sogni dei tifosi rossoblù c’è la Coppa Italia
POMNSACCO. Nonostante la vittoria del campionato già in tasca da due settimane, il Ponsacco scende in campo contro il Castelnuovo pronto a dare battaglia. Fiale, Garbini, Balleri e Brondi sono squalificati per la finale di Coppa Italia di mercoledì contro il Campobasso, quindi mister Giacomo Lazzini decide di impiegarli dal 1’. Dall’altra parte il Castelnuovo risponde con Micchi e Biggi in attacco, sostenuti a centrocampo dall’instancabile Pennucci. Proprio il numero otto ospite dopo 5’ ha sui piedi la palla del vantaggio dopo una respinta corta di Fiale in area di rigore, ma la mira è sbagliata e il tentativo termina alto sopra la traversa. Passano sessanta secondi e Tolaini fa sudare freddo Giambruno, al rientro dopo l’infortunio, con un colpo di testa che sfiora il palo e si spenge sul fondo. L’avvio è tutto dei garfagnini, che al 9’ sono ancora pericolosi: Borgia tocca per Micchi, anticipato da Fiale con ottimo tempismo. Si sveglia il Ponsacco, e salgono in cattedra Pieroni, Balestri e Balleri, abili nella triangolazione che porta al tiro il centrocampista ex Pontedera. La conclusione però è troppo debole. I ritmi sono alti e il match è divertente. A inizio ripresa l’undici di Vangioni passa in vantaggio. Pennucci sulla sinistra salta Dinelli e indirizza verso Biggi, che di testa trafigge Giambruno e va ad esultare con i compagni. Siamo al 50’. I rossoblù allora si svegliano e guadagnano metri alla ricerca del pari. Al 52’ Balestri carica il bolide dalla distanza senza trovare lo specchio della porta per pochi centimetri. Ci prova anche Granito cinque minuti più tardi, ma ancora una volta la sfera finisce la sua corsa a fondo campo. Al 63’ si rivede anche il Castelnuovo con il tandem Micchi-Biggi: spizzicata del primo per il compagno, con Giambruno che può tirare un sospiro di sollievo: palla fuori. Sul capovolgimento di fronte Granito potrebbe ristabilire la parità, ma calcia alto sopra la traversa da buona posizione. Il forcing dei padroni di casa si fa insistente, e puntuale arriva anche il pareggio al 74’. Brondi va al cross per Brega, che si coordina e in mezza rovesciata mette alle spalle dell’incolpevole Gonnella. Finisce 1-1, con gli ultras rossoblù che entrano in campo e chiamano a raccolta squadra e dirigenza. Nessuna contestazione ma un messaggio chiaro: «Regalateci la Coppa Italia».
Tommaso Silvi
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