Gioco
Montella: «Ci abbiamo provato»
Il tecnico gigliato: «Nella ripresa più convinti, ma dopo l’infortunio di Vargas...»
GENOVA. Un punto in trasferta, il quinto pareggio per 0-0 nella sua gestione. Una rarità il risultato ottenuto contro la Sampdoria per Vincenzo Montella con la sua Fiorentina. «E' stata una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Nella prima parte la Sampdoria ci ha messo in difficoltà e noi eravamo poco convinti ma abbiamo comunque concesso poco. Nel secondo tempo invece siamo entrati in campo con più convinzione, abbiamo alzato il ritmo e loro invece si sono abbassati. Abbiamo provato a vincere. Peccato per il quarto d'ora finale quando in realtà non siamo riusciti a giocare in undici per l'infortunio di Vargas rimasto in campo eroicamente».
Vargas si è infortunato quando Montella aveva già completato le sostituzioni nell'occasione della punizione che ha colpito la traversa. Montella elogia comunque i suoi giocatori a partire da Cuadrado nell'inedito ruolo di terzino destro. «Ha fatto una partita difensiva di buon livello e in queste circostanze può anche spingere di più, purtroppo con l'infortunio nel finale di Vargas non ha potuto avanzare troppo. Comunque è stato disponibile e generoso - ha spiegato il tecnico viola -. Matri? Anche per lui una buona gara, è mancata un pizzico di fortuna. Wolski e Ilicic possono sicuramente fare meglio. Come impegno si danno da fare ma qualitativamente possono fare meglio».
Una battuta Montella la regala a Mihajlovic. «Ci siamo salutati prima della gara - ha raccontato - e chissà che non mi regali qualche citazione visto che io non leggo molto».
L’ultimo pensiero è per i due grandi assenti: Pepito Rossi e Mario Gomez. «Rossi? E' un po’ più indietro rispetto a Gomez. Mi piacerebbe recuperarli entrambi per la finale di Coppa Italia; ma mi accontenterei di vederne almeno uno dei due in campo a Roma».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
