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Massese, un gol che vale il terzo posto

Massese, un gol che vale il terzo posto

Remorini decide la partita nella parte finale. Fortis Juventus meglio nel primo tempo, poi s’accontenta e paga

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BORGO SAN LORENZO. C'era una missione da compiere e la Massese è stata di parola: arpionare il terzo posto, distanziare la Fortis Juventus che al cospetto dei bianconeri ha confermato di essere squadra tosta e mai doma, peccando però di scarsa concentrazione proprio nel momento in cui i bianconeri hanno deciso di piazzare la zampata vincente. Mancavano ormai solo una manciata di giri di lancette, ma alla Massese tanto è bastato per completare la rimonta e staccare la compagnia delle pretendenti alla terza piazza.

Remorini - grazie anche a un’incertezza risultata determinante del portiere della Fortis - ha deciso una sfida equilibrata e ricca di episodi, che ha premiato (forse) la squadra che c'ha creduto di più, mentre la Fortis, soprattutto nella ripresa, ha dimostrato che si sarebbe accontentata volentieri di un risultato a reti bianche e di un punto che sarebbe comunque rivelato prezioso per la sua economia di classifica.

I padroni di casa le cose migliori le avevano messe in mostra nei primi minuti della gara, caratterizzati da una partenza lanciata con Carnevale che al 3' aveva anche trovato la via del gol, fermato però per un'evidente posizioni di fuorigioco. Ma quando la Massese ha deciso di rompere gli indugi c'ha pensato il palo a salvare Cardelli sulla botta da fuori di Redomi.

Falchini e Del Nero, controllati a fatica dalla retroguardia biancoverde, in più di una circostanza hanno provato a trovare il varco giusto, ma senza esito. E la risposta della Fortis è arrivata solo dopo la mezzora, con Lumini che ha impegnato a terra Tognoni dopo una prolungata azione nell'area ospite.

Poca roba per sperare di spezzare l'equilibrio. Qualcosina di più lo regalano i primi minuti della ripresa: Lombardi al 3' ha la visuale per calciare, ma viene fermato all'ultimo da Parenti. Remorini al 6' imbecca Ceciarini nel cuore dell'area, ma il suo colpo di testa non trova la porta. Visibelli al 9' arriva appena in ritardo sull'invito al bacio di Reccolani.

Una trattenuta in area ai danni di Nencioli fa arrabbiare i locali intorno al 20', ma da quel momento in poi è la Massese a prendere in mano le chiavi del gioco. E a costruire occasioni in serie: Rosaia al 25' manda a lato di un niente; Vignali al 37' devia sottomisura ma Cardelli, di piede, sventa la minaccia.

Il fortino biancoverde sembra tenere, ma allo scadere è proprio il portiere di casa a tradire i compagni: il traversone di Del Nero è tutt'altro che irresistibile, ma la palla sfugge dalle mani del portiere e Remorini, appostato nei paraggi, è il più lesto a girare la palla in rete. È il gol che decide la partita e fa esultare i sostenitori della squadra di casa.

C’è però un ultimo brivido prima del triplice fischio. Polvani in pieno recupero ha infatti la palla dell'1-1, ma alza troppo la parabola e l’opportunità sfuma.

A far festa alla fine è il solo Tazzioli.

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