La protesta
«La nostra corsa? Su Grosseto e Pisa»
Il dg Giovannini: «Raggiungere gli spareggi sarebbe un risultato straordinario»
L'AQUILA. Paolo Giovannini lo aveva detto. Il Pontedera per coltivare le possibilità di entrare nella griglia playoff doveva vincere anche in trasferta nelle quattro partite che mancavano alla fine (i granata riposeranno il 27 aprile). Dopo il 5-0 sull'Ascoli un'altra bella vittoria in Abruzzo che riscatta anche la sconfitta dell'andata al Mannucci. «E' una grande vittoria che ci consolida nelle prime nove posizioni - afferma entusiasta il diggì granata - sulla prova di personalità non avevo dubbi, abbiamo perso solo tre volte nelle ultimi quindici gare, anche se ci attendevamo una gara difficile. L'Aquila era un avversario ostico e poche squadre hanno colto un risultato pieno su questo campo. Il Pontedera è in salute, attraversa un’ottima condizione atletica e mentale. La migliore medicina per affrontare la volata finale che ci vede protagonisti. La gara è stata sostanzialmente equilibrata, L'Aquila ci ha messo in difficoltà in alcuni momenti, soprattutto all'inizio della ripresa quando abbiamo subito un po' la loro pressione, ma poi abbiamo preso in mano la partita e colpito con grande determinazione e lucidità».
Il sogno degli spareggi-promozione è sempre più reale. «Se riusciamo a centrare i playoff, riuscendo ad arrivare davanti a squadre come Grosseto e Prato avremmo ottenuto qualcosa di più grande anche della promozione della stagione passata - dice Giovannini - anche la corsa al vertice si è riaperta, un aspetto importante anche per i risvolti che avrà sulle sfide che valgono per i playoff. Ad esempio domenica ci sarà Grosseto-Lecce, mentre penso che il Prato col ko di Pisa sia ormai fuori. Per i playoff ce la giocheremo noi e Grosseto e il Pisa che deve ancora riposare, comunque avvantaggiato insieme alla Salernitana. La vittoria contro L'Aquila ci ha consentito di mantenere un +3 sul Grosseto».
Pontedera prolifico anche sul piano realizzativo, oltre che a livello difensivo. Nelle ultime due gare sette gol fatti e nessuno al passivo. L'allenatore Paolo Indiani guarda avanti. «Dobbiamo già pensare alla sfida col Barletta che dobbiamo assolutamente vincere. Il successo di L'Aquila è fondamentale per i tre punti e il mantenimento nelle prime nove per continuare a lottare per l'obiettivo dei playoff. L'Aquila ad inizio secondo tempo ci ha messo in difficoltà colpendo un palo ed esercitando una pressione offensiva. Il Pontedera è stato bravo a difendersi e ripartire con un gioco veloce. La mossa di Pera? Dovevamo provare a vincere ed ho aumentato la forza offensiva della squadra che poco dopo ha trovato il gol con Caponi e poi siamo riusciti a raddoppiare. Vittorie come queste ti fanno acquisire ancora più convinzione e stimoli».
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