Gioco
La Lazio prende al volo l’eurostar
A tempo scaduto Candreva piega un Parma sfigato e sprecone
ROMA. La Lazio prende in corsa l’ultimissimo treno per l’Europa League battendo il Parma con un gol di Candreva in pieno recupero e uscendo fra gli applausi dei tifosi (pochissimi, 15mila scarsi) presenti in un Olimpico semideserto a cominciare dalla curva Nord in sciopero a oltranza contro Lotito.
La partita si impenna negli ultimi dieci minuti, quando sul 2-1 per la Lazio firmato dal redivivo Klose pareva decisa. Invece prima arriva il pasticcio Marchetti-Ciani che porta al secondo pareggio del Parma che già aveva recuperato con Biabiany il primo vantaggio laziale di Lulic; e poi al 92’ Keita azzecca spunto e assist per Candreva che non sbaglia il piattone al volo.
Un match paradossale e alla fine anche divertente che segna la seconda sconfitta consecutiva della squadra di Donadoni dopo un intero girone senza macchia: come e più che a Torino con la Juventus, il Parma ha molto da recriminare perché dopo la prima mezz’ora di netta marca biancazzurra ha giocato meglio e sul 2-2 ha avuto e sprecato con Parolo e Palladino due occasioni per vincere. Ai ducali sono state fatali anche un paio di grosse indecisioni difensive che hanno impedito un pareggio che a conti fatti sarebbe stato giusto; adesso il Parma dovrà cercare in ogni modo di evitare la terza sconfitta mercoledì nel recupero contro la Roma ancora all’Olimpico, per non vanificare la sua splendida rincorsa.
La Lazio è stata fortunata nel finale ma c’ha messo grinta e agonismo, alla fine non ha rubato niente. E l’Europa è tornata possibile, nella stagione dei veleni sarebbe un epilogo quasi miracoloso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
