Sicurezza
GhiviBorgo, un punto in scioltezza
Pareggio senza gol con la Pro Livorno e un match senza sussulti
BORGO A MOZZANO. Già matematicamente salvo, il Ghivizzano Borgoamozzano gioca in scioltezza e lascia spazio a diversi elementi 1996. Anche La Pro Livorno può fare festa per la permanenza in Eccellenza ma non cambia di molto Fuori Rufo, senza gli infortunati Salvini, Chiocchetti e Lunardi, Cerasa affida il centro dell’attacco a Antony Alfredini, prima punta che oltre a centimetri alti sa anche muovere bene il pallone con i piedi e scattare in velocità. Al suo fianco un altro furetto come il più noto ed esperto Gabriele Grillo che si infila in ogni varco lasciato dai difensori labronici.. Cerasa si affida al centrocampo a rombo con Cecchetti vertice alto e Cecchini in posizione di play. Dughetti agisce a destra con Giusti dalla parte opposta. Mordagà è il riferimento centrale per Tinucci, supportato da Hemmy che agisce centralmente. Alfredini conferma che l’interesse della Pistoiese e di altri club di serie D sono più che indicativi sul suo valore: al 3’ scatta sulla sinistra e mette al centro un cross su cui non arrivano Grillo e Dughetti. Al 15’ è Dughetti che carica il tiro ribattuto da Petri, sul quale scatta in contropiede Del Corona stoppato al limite dell’ara di rigore da Vita. Grillo alla mezzora si libera bene a destra per pescare l’accorrente Cecchetti che manda a lato di un soffio. La Pro Livorno si vede in attacco con Mordagà presente su ogni percussione verso la linea a quattro del Ghivizzano BAM. Il centravanti prima è costretto a defilarsi, salvo poi riuscire a mettere davanti alla porta Del Corona che schiaccia centralmente di testa. Poco dopo ci prova con il mancino ribattuto in corner e poi libera il sinistro di Hemmy finito sul fondo. La ripresa scorre senza grandi sussulti eccetto un destro di Grillo, una botta di Mordagà di poco alta e un missile di Piacentini respinto da M. Stefanini.
Michele Citarella
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