Gioco
Acori: ora dieci punti per gli spareggi
E il patron Camilli suona la carica: domenica prossima la supersfida col Lecce
PAGANI. Leonardo Acori analizza il successo contro la Paganese: «Volevamo a tutti i costi questa vittoria e l'approccio è stato quello giusto, con grande determinazione. Nel primo tempo abbiamo faticato a finalizzare la manovra e fare breccia nella difesa della Paganese anche per le condizioni davvero difficili del campo con il pallone che rimbalzava male. Una volta che abbiamo preso le misure e ci siamo adattati alla situazione anche il gioco è stato più fluido ed incisivo. Nel secondo tempo siamo stati padroni del campo e con la seconda rete abbiamo messo al sicuro il risultato».
Adesso il traguardo dei playoff è più vicino. La nona posizione occupata dalla Salernitana è distante solo due punti. «Tre punti importantissimi, abbiamo recuperato due lunghezze sulla Salernitana, Pontedera e Benevento però hanno vinto, ma dobbiamo fare corsa su noi stessi, sapendo che dobbiamo fare 10 punti nelle prossime quattro partite se vogliamo cullare il sogno dei play-off. Non abbiamo alternative alla vittoria».
La prossima sfida allo Zecchini contro il forte Lecce. Un crocevia del campionato? «E' sicuramente la partita più impegnativa delle quattro che mancano alla fine, il Lecce è una grande squadra, con dei top player per la categoria. Servirà un Grosseto al massimo ed una prestazione importante per conquistare punti».
Soddisfatto anche il patron Camilli che a distanza commenta il successo del Grifone a Pagani. «Siamo più che mai in lotta per i playoff, l'obiettivo è cambiato in corsa e dobbiamo provarci. Dobbiamo vincerle tutte, perché il Pontedera non molla a presa».
Il mini campionato dei torelli inizia domenica in casa col Lecce, terzo a 55 punti, a a -1 dal Perugia e -4 dal Frosinone. Poi tre gare alla portata, in trasferta a Viareggio, tra le mura amiche col Prato e infine a Barletta. Tutte squadre che hanno ormai poco da chiedere alla loro stagione e fuori dagli obiettivi.
Il tecnico campano Belotti rende merito al Grosseto. Non si arresta l'emorragia di sconfitte per i campani al settimo ko consecutivo. Una prova da dimenticare. «Il Grosseto aveva più motivazioni di noi e ci hanno imposto il loro gioco sin dall'inizio. La Paganese è riuscita a rompere questo andazzo nella ripresa quando siamo entrati in campo con uno spirito più combattivo e maggiore convinzione. Il secondo gol ha chiuso la partita».
Se per il Grifone i playoff sono più vicini, la Paganese non vede l'ora di archiviare un campionato deludente (al penultimo posto con 13 punti, uno in più dell'estromessa Nocerina). Per fortuna senza che ci siano retrocessioni.
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