Gioco
Livorno, una provincia piena di sport
A Castiglioncello il Coni premia i nostri campioni. Su tutti l’eterno Vizzoni
CASTIGLIONCELLO. Nella lunghissima lista dei premiati c’erano nomi del calibro di Aldo Montano, Paolo Bettini, Stefano Morini, Andrea Baldini, Diego Ulissi e molti altri ancora.
Alla fine gran parte dei “big”, ieri a Castiglioncello, non sono potuti essere presenti per i rispettivi impegni in giro per il mondo. Ma la giornata olimpica organizzata dal Coni provinciale di Livorno ha avuto comunque una grandissima partecipazione e messo in luce il top dello sport della nostra provincia. A partire dal martellista Nicola Vizzoni.
Vero, è Pietrasanta è il suo luogo di nascita, ma da sempre Livorno l’ha adottato e visto crescere come atleta. «Tante persone a Livorno mi stanno facendo coltivare il sogno di arrivare alle olimpiadi in Brasile nel 2016 – spiega il quarantunenne martellista prima di ricevere la medaglia al merito sportivo dalle mani del presidente provinciale Gianni Giannone – prima di tutto il mio allenatore Riccardo Ceccarini, ma anche tutto il mio staff che mi segue, come i medici livornesi Fabio Chiellini e Stefano Spagnoli.
Io mi sento ancora un atleta anche se ho quarantuno anni, ma non sto pensando ancora a cosa farò da “grande”, come ho detto ai vertici del mio gruppo sportivo, quello delle Fiamme Gialle. A Rio de Janeiro – conclude Vizzoni – spero di esserci, per me sarebbe la sesta olimpiade e farò di tutto per qualificarmi».
Ad essere ben rappresentato, come detto, ieri c’era il top dello sport labronico a livello nazionale ed internazionale. E tantissime discipline coinvolte. Come non citare la medaglia d’onore e Nello Bartorelli, dirigente storico del mondo del calcio livornese dal 1944 sui campi della città.
Una premiazione, quella organizzata dal presidente provinciale del Coni Giovanni Giannone, che mette in luce molti sport solo all’apparenza definiti “minori”. Ai vertici mondiali della federazione internazionale di baseball e softball, infatti, c’è proprio un dirigente livornese, Riccardo Fraccari, anche lui inserito tra la lista dei premiati. Per non parlare del campione del mondo di dama Michele Borghetti, iridato proprio nella sua Livorno.
La città labronica, però, è terra di schermidori e nuotatori. Assente Aldo Montano, in trasferta con Irene Vecchi, erano presenti e tra i premiati le nuove leve della scherma “made in 0586”.
In primis Edoardo Luperi e Lorenzo Nista, entrambi medaglia di bronzo ai meriti sportivi rispettivamente per il titolo italiano di fioretto individuale e a squadre.
Una citazione, con tanto di premio consegnato alla madre, anche per Andrea Baldini, con riconoscimento per l’oro mondiale a squadre ai mondiali di Budapest nel 2013. Nel nuoto assente Stefano Morini, allenatore di Paltrinieri ed ex di Federica Pellegrini, con premi ai fortissimi nuotatori labronici, in primis Giulia De Fusco, Martina Di Memme e Federico Turrini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
