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Un brodino insipido per la Lazio e il Milan

Un brodino insipido per la Lazio e il Milan

Gonzalez risponde a Kakà, palo nel finale di Balotelli. Poche chances europee per entrambe

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ROMA. Proprio il risultato che non serviva a nessuno: Lazio e Milan pareggiano una partita mediocre e a braccetto si avviano ad uscire da un’Europa che sarà molto difficile da riconquistare, in particolare per i rossoneri. Una stagione che si profila fra le più deludenti per entrambe e che probabilmente preluderà a sostanziosi cambiamenti tecnici e forse anche societari.

Ieri sera ha avuto la meglio la paura di perdere e il risultato più logico è quello che si è visto. Poche le occasioni da gol, anche se il secondo tempo è risultato un pochino più vivace del primo, concluso quasi per caso dal Milan in vantaggio grazie a un cross di Kakà deviato nella propria porta da Konko (43’). Gonzalez ha rimesso le cose posto al 61’ e in quel momento si è avuta la sensazione che la Lazio potesse dilagare, mentre il Milan, con Balotelli in campo per Honda (ancora deludente il giapponese), ha dato l’impressione di aver smarrito gli equilibri salvo poi riemergere nel finale, caratterizzato da un palo colpito dall’attaccante della Nazionale.

Un pareggio che ha poco significato a livello di classifica ma che sicuramente Seedorf accoglie con un sorriso per aver quantomeno interrotto l’emorragia di sconfitte (quattro consecutive tra coppa e campionato): la panchina per ora è salva, sia pure sotto la tutela di Galliani, adesso però bisognerà mercoledì non perdere a Firenze, impresa non da poco per un Milan così dimesso e che ha confermato anche all’Olimpico i suoi pesanti limiti soprattutto difensivi.

Con Klose e Dias fermati in extremis da infortuni (in campo Perea e Novaretti) e con Berisha per l’influenzato Marchetti, la Lazio ha tenuto il pallino del gioco insistendo molto sulla destra, con il rientrante Candreva e le incursioni di Konko, ma la pressione laziale è stata a sprazzi e comunque poco produttiva di occasioni. Dall’altra parte il solito possesso palla stucchevole, con Kakà che ha provato ad interrompere il tran tran con qualche accelerazione, ma predicando nel deserto, finché è dovuto andare a fare gol direttamente. Un gol che peraltro la difesa rossonera come al solito non ha saputo tutelare, facendosi cogliere immobile sull’azione del pareggio laziale.

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di Redazione web