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Pistoia, 20 minuti perfetti ma poi si spegne la luce

Pistoia, 20 minuti perfetti ma poi si spegne la luce

La Tesi a Varese inizia alla grande e tocca anche i 16 punti di vantaggio Terzo tempo inguardabile e nel finale vince la maggior fame della Cimberio

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VARESE. Due partite distinte nell'arco di appena 40'. Nei primi 17', Pistoia domina la scena. Con il suo gioco lineare, ma tremendamente efficace, la Giorgio Tesi Group, per oltre un tempino e mezzo, crea non pochi imbarazzi a Varese. I biancorossi ospiti, a 3' dall'intervallo lungo, con una tripla di Cortese toccano, sul 24-40, il massimo margine. Poi inizia un'altra gara. La Cimberio, di colpo, negli ultimi minuti del secondo quarto, prende in modo saldo in mano le redini dell'incontro. La squadra di Bizzozi rosicchia il ritardo e si presenta al giro di boa del confronto in ritardo 'solo' di 9 lunghezze, 34-43. Nonostante un commovente Wanamaker (il migliore dei suoi), gli ospiti, nel terzo periodo, sono in chiarissima difficoltà. Al 25' primo vantaggio lombardo (tripla di Polonara: 49-47). JaJuan Johnson (per il resto ottimamente limitato dalla difesa dei padroni di casa), nel traffico, impatta: 49-49. Varese, però, è scatenata: 53-49, 55-51, 60-53 (ancora Polonara da tre). Alla fine del terzo tempino, la Cimberio è avanti 65-57. Anche la fase iniziale dell'ultimo segmento della partita è nelle mani dei varesini: 74-63. Mini-break pistoiese: 74-70. La Cimberio ha però una marcia in più e torna sul massimo margine di più 11 in occasione dell'82-71 del 38' e dell'84-73 conclusivo. L'unico magro motivo di consolazione, per Pistoia, è l'aver salvato la differenza punti: all'andata, Galanda e soci si erano imposti 89-76. Rimane il dato di fatto, per la Giorgio Tesi Group, di una sconfitta grave e pesante. Rinviato ancora l'appuntamento con la seconda affermazione esterna della stagione (l'unico blitz risale al 26 dicembre, a Porto San Giorgio contro Montegranaro). Pistoia, che ha costruito il suo (comunque ottimo) campionato con i successi ottenuti sul parquet amico del PalaCarrara, vede di fatto spegnersi le possibilità di acciuffare i play-off (l'ottavo posto dista 4 punti). Come spesso accaduto nell'arco della stagione fuori casa, la squadra di Moretti non è riuscita a giocare con la dovuta continuità. Al cospetto di una formazione avversaria priva di Clark (il play bulgaro messo fuori nella circostanza dalla società, e non per scelta tecnica...), Pistoia ha mancato, nel momento migliore, il colpo del ko. L'avversario, ribadiamo, per quasi due quarti è parso abulico, incapace di difendere con efficacia. Anziché 'infierire' su un antagonista alle corde, Moretti ha preferito ruotare i propri giocatori e non 'spremere' i suoi migliori elementi. Varese, svegliandosi dal torpore iniziale, ha così preso fiducia. Sotto i colpi di un Polonara implacabile dalla grande distanza (5 triple per la guardia: chi lo doveva marcare?), i lombardi hanno ribaltato la situazione e con i due punti raccolti hanno affiancato in graduatoria Pistoia, mettendo in cassaforte la salvezza. Una salvezza che per la Giorgio Tesi era già sicura da sette giorni, con il successo nel derby con Siena. Vincendo a Varese, era possibile 'alzare l'asticella' e puntare ai play-off. Il ko al Masnago e le contemporanee affermazioni interne di Reggio e Caserta hanno invece fatto svanire il sogno di entrare nella post-season.

Varese: Scekic 10, Sakota 6, Rush 2, Banks 18, De Nicolao 12, Testa ne, L. Johnson 11, Balanzoni ne, Mei, Ere 4, Polonara 21. All.: Bizzozi.

Pistoia: Daniel 11, Meini 3, Galanda 1, Wanamaker 18, Washington 12, Cortese 3, Evotti ne, Bozzetto ne, Gibson 15, J. Johnson 10. All.: Moretti.

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di Redazione web