Il Tirreno

Livorno

PietraMarina fa il blitz Pro Livorno abbozza

di Dario Serpan
PietraMarina fa il blitz Pro Livorno abbozza

Partono subito male gli amaranto sotto di un gol già al 5’

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LIVORNO. Blitz di marca biancoceleste al Magnozzi di Livorno, dove la Pro Livorno Sorgenti si arrende solo all’ultimo sull’1-2 al Pietrasanta Marina, nella sfida valida per la tredicesima giornata di ritorno in Eccellenza girone A. Nelle file degli amaranto rientra Stefanini, che si prende la fascia destra bassa in luogo di Spagnoli, che parte dalla panchina. I tre punti, sulla carta, servono più agli ospiti, che inseguono la certezza del secondo posto, mentre la Pro Livorno Sorgenti naviga comodamente a centro classifica e si trova ad un passo dalla salvezza anticipata, complice un girone di ritorno nettamente migliore rispetto all’andata. Il match prende presto una cattiva strada per gli amaranto, già sotto di un gol al 5’, quando un’imbucata centrale trova impreparata la retroguardia locale e rende inutile l’uscita di Sannino, anticipato in corsa da Fusco, che lo salta e poi deposita comodamente in rete a porta ormai sguarnita. Al 10’ il Pietrasanta Marina sfiora subito il raddoppio, sul missile terra aria sparato da oltre trenta metri da Brizzi, che Sannino devia a fatica sulla traversa, quindi Fusco va sulla ribattuta ma alza la mira e l’azione sfuma. Scossa dalla partenza a razzo degli ospiti, la Pls si rialza e imbastisce la sua prima reazione, alzando il baricentro e facendo più volte capolino nell’area avversaria. E al 16’ i frutti arrivano perché sul cross teso dalla sinistra del solito Rossi, Mordagà è molto bravo a deviare di testa e gonfiare la rete alle palle di Puntelli, raggiungendo peraltro le dodici reti in questo campionato. Sempre attivo sulla fascia, Rossi tenta la conclusione al 23’ma calcia alto sopra la traversa. La risposta dei biancocelesti arriva al 29’ e sta tutta nel destro di Fusco, che dal limite dell’area angola un tiro che fa la barba al palo, con Sannino che riesce nella decisiva deviazione. Quando scatta la ripresa servono circa dieci minuti per assistere alle prime occasioni: precisamente al 54’ Mordagà scappa via sul lato corto di destra dell’area di rigore e pennella un cross al centro per la testa di Hemmy, che riesce a battere Puntelli, ma poi un difensore salva sulla linea di porta. Su capovolgimento di fronte, ecco il nuovo destro di Fusco, su cui Sannino interviene in due tempi, ma serve l’ausilio di un difensore per sventare il grosso pericolo corso nell’area dei locali. Passano cinque minuti e la Pro Livorno Sorgenti va di nuovo vicinissima al vantaggio, con il colpo di testa che Stefanini indirizza nello specchio della porta, trovando poi la deviazione vincente di Mordagà, che però si trova in fuorigioco e quindi il segnalinee alza la bandierina, spezzando sul nascere l’esultanza degli amaranto. Lo stesso Mordagà ci riprova al 73’, allorché riceve un buon assist da Filippi, ma una volta in area si fa soffiare la palla al momento della conclusione, da posizione più che favorevole. Al 78’, quindi, il numero nove amaranto dà il cinque per l’ingresso al suo posto di Bozzi. All’89’, quindi l’episodio che decide il match: contropiede fulminante del Pietrasanta e destro potente da fuori area di Peselli, che batte Sannino e regala i 3 punti ai biancocelesti. Un autentico fulmine a ciel sereno, giunto nel momento in cui la gara sembrava destinata a un salomonico pareggio; invece, la Pro Livorno Sorgenti deve chinare la testa e, immeritatamente, perde l’imbattibilità interna dopo sei turni. Dario Serpan

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