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Peluso-De Angelis, Lega Pro più vicina

Peluso-De Angelis, Lega Pro più vicina

Pistoiese senza problemi nel derby col Montemurlo: arancioni sempre a più dieci quando mancano solo 6 giornate

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PISTOIA. Una punizione magistrale di Peluso e un diagonale rasoterra di De Angelis risolvono a favore della Pistoiese una partita molto complicata. Il Jolly Montemurlo ha retto la forza d’urto arancione per oltre 70 minuti poi si è dovuto inchinare a due prodezze. Con questo successo, la Pistoiese mantiene inalterato il proprio vantaggio (10 lunghezze) sul Foligno, ma con una partita in meno da disputare. Il Jolly esce dal “Melani” a testa alta e soprattutto con la consapevolezza che i playout possono essere evitati. Mister Morgia ha tutti gli effettivi a disposizione ad eccezione di Giovanelli, fuori per squalifica, e quindi schiera il consueto 3-4-3. Anche il Jolly Montemurlo di mister Settesoldi ha tutti i giocatori a disposizione ad esclusione di un elemento: l’attaccante Mammetti. Lo schieramento degli ospiti è un 4-4-1-1 con Fabbri dietro l’unica punta Pinzauti. L’inerzia della gara pende subito a favore della Pistoiese che prende immediatamente in mano il pallino del gioco cercando di sbloccare il match. Non ci vuole molto, però, a capire che i piani dei locali incontreranno degli ostacoli perché fin dai primi minuti il Jolly si schiera in modo molto ordinato e gli spazi a disposizione sono ridotti al lumicino. Il primo sussulto della gara è firmato da Buglio che tenta il colpaccio con un forte tiro dalla distanza. Il Jolly risponde al 16’ con una punizione di Fabbri dal limite che finisce però di molto a lato. La manovra della Pistoiese è meno fluida del solito. Giordani e Belli hanno un raggio di manovra ridotto, Toledo e Peluso sono marcati a uomo e Bigoni è in campo anche se acciaccato. Il risultato è che l’azione della Pistoiese deve partire da molto lontano e quindi perde di efficacia. Al 24’ gli arancioni costruiscono l’azione più pericolosa del primo tempo. Peluso viene a prendersi la palla sulla linea di metà campo e passa a Bigoni che di prima lancia in profondità Toledo. L’esterno vince in corsa il duello con Cola e fa partire un rasoterra che si stampa sulla base del palo. La prima frazione si chiude di fatto qui anche se il Jolly si fa vedere dalle parti di Sambo al 36’ in una mischia che non porta all’esito sperato. Nella ripresa il canovaggio del match non cambia. E’ sempre la Pistoiese a fare la gara, con il Jolly ben rintanato nella propria metà campo. Con il passare dei minuti il baricentro degli ospiti si abbassa di qualche metro, ma i varchi sono sempre pochi e allora la Pistoiese prova a colpire da lontano. In serie ci provano: Gambadori su punizione, Buglio e Toledo con delle fucilate dai 20 metri. La palla non entra e l’occasione più limpida alla fine l’ha il Jolly che colpisce la traversa con Cappelli sugli sviluppi di un corner. Mister Morgia prova a mischiare le carte: fuori gli spenti Giordani e Bigoni e lo stanco Buglio, per Lasme, De Angelis e Minincleri, ma la gara sembra destinata al pareggio. Quando le speranze sono affievolite quasi del tutto, al minuto 31 arriva la rete del vantaggio. Punizione sulla sinistra, di poco fuori l’area, si incarica Peluso e la palla finisce in rete. Una rete splendida per il mix di precisione e potenza. Il Jolly accusa il colpo e al 35’ arriva anche il raddoppio. Il neo entrato Lasme lancia in profondità De Angelis, questo controlla il pallone e in diagonale trafigge Paoletti. E’ apoteosi pura. Il “Melani” esulta come non faceva da anni rendendo giusto merito ad una squadra che ha giocato da grande: attendista nel trovare il momento giusto e micidiale nel trafiggere il colpo del ko. A sei giornate dalla fine del campionato, il traguardo della Lega Pro si avvicina ulteriormente. Chapeau.

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di Redazione web