Italia
Mille temerari per la Granfondo di Pisa
Il maltempo non ferma i cicloamatori: ok Cipolletta, Lombardo, Ceccchi e Cattani
PISA. Il libeccio, stavolta, ha dato una mano allontanando le nubi minacciose che ieri mattina incombevano su Pisa prima del via (dato dal sindaco Filippeschi) della prima Granfondo Città di Pisa. In verità nel finale, sul percorso lungo, la pioggia con qualche chicco di grandine ha martellato i granfondisti, ma poi all'arrivo in via Benedetto Croce s'è visto anche qualche raggio di sole.
Il brutto tempo ha tenuto lontano parte degli oltre 1600 iscritti, tuttavia i mille sui pedali hanno davvero fatto festa con una gara che, nella prima riga dell'albo d'oro, porta il sigillo del pratese Tommaso Cecchi e della lucchese Silvia Cattani nella prova mediofondo (114 km), quindi del pisano di adozione Francesco Cipolletta e della parmense Ilaria Lombardo sul percorso più tosto, quello di 150 km.
Pronti via e spettacolo sul Lungarno e poi subito omaggio alla Torre, prima che la gara entri nel vivo con la prima salita spaccamuscoli del Monte Serra. Alessio Saccardi poco dopo Calci ha inserito il turbo dando l'idea di mettere subito a soqquadro il gruppo di testa. È arrivato a racimolare oltre un minuto sugli inseguitori, che sulle ultime rampe del Serra si sono messi tutti d'accordo per acciuffare l'atleta del team S. Ginese. Discesa da brivido per i primi con l'obbiettivo centrato di accorciare le distanze, e ci sono riusciti sulla successiva salita del Termine affrancandosi a soli 20". Poi il ricongiungimento, con diverse azioni che poi non sono risultate risolutive ed in effetti per capire che fisionomia avrebbe preso la gara si è dovuto attendere il passaggio al bivio tra i due percorsi, a Casciana Terme. Falasconi, Kivishev e Sanetti decidevano di allungare, Cecchi invece si inseriva sul medio con già un buon margine su Saccardi, un vantaggio di oltre 1'.Cecchi a quel punto ha fatto il "prepotente" ed è andato gradatamente ad incrementare il vantaggio su Saccardi ad oltre 3' e a 3'30" su un nutrito gruppetto di corridori, che poco dopo assorbivano Saccardi.La gara si sarebbe potuta concludere lì, quando ancora mancavano una trentina di chilometri. Per Cecchi il resto della corsa è stata una passerella.Dopo 3h3'28" Cecchi si è presentato solo all’arrivo. A 6’45” sprint tra Bertellotti e Saccardi finiti nell'ordine. A seguire Desideri e Santoro. Un secondo più indietro è arrivato (7º) l'atteso pisano Anzalone.Tra le donne, Silvia Cattani ha fatto una gara da manuale e da buona lucchese ha rimarcato la sua vittoria… in terra pisana. Brave Corinne Biagioni ed Elena Riccomi.
La gara lunga, dopo il bivio del mediofondo, ha visto due terzetti monopolizzare l'attenzione e nel finale si sono sfilati Cecchini, Cipolletta e Miorin. E mentre tutti si attendevano la volatona finale, all'ultimo chilometro Cipolletta è schizzato via come una scheggia andando a concludere per primo dopo 3h58'08". Cecchini, nonostante una caduta dopo aver "tamponato" in salita Cipolletta, è finito secondo davanti a Miorin. Tra le donne Ilaria Lombardo ha regolato con autorità Kersti Leeman e Susanna Iscaro.
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