Il Tirreno

Livorno

Indiani: ora 6-7 punti per i playoff

Il tecnico: «Abbiamo aggredito subito gli avversari e poi controllato bene»

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PONTEDERA. La vittoria era d’obbligo per continuare a sperare nei playoff, ma nessuno si sarebbe aspettato un risultato del genere. Tantomeno il tecnico granata Paolo Indiani, che oltre ai 5 gol non si aspettava nemmeno di trovare un avversario così dimesso. Le ultime vittorie con Pisa e Viareggio facevano presagire un Ascoli in grande spolvero. Invece i bianconeri sono soltanto l’ombra di quelli visti al “Del Duca”.

Una spinta decisiva l’ha data proprio Indiani con il cambio di modulo. «Dal 4-3-1-2 ho avuto risposte positive – commenta, – secondo me era la partita adatta per provarlo. Con un attaccante in più abbiamo avuto molte più possibilità in fase offensiva, anche se all’inizio eravamo in difficoltà in fase di non possesso e abbiamo concesso qualcosa di troppo. Comunque sono soddisfatto della produzione offensiva. Sul risultato che dire? Ovviamente sono felicissimo come tutta la squadra». Un 5-0 nato da un Pontedera in grande spolvero, ma anche da un Ascoli irriconoscibile. «Siamo stati più bravi noi, ma ho un enorme rispetto per questa squadra – dice l’allenatore – non nego che c’era preoccupazione per le nostre condizioni fisiche e per la loro forma, visto che l’Ascoli aveva vinto due partite con squadre difficili. Ma noi li abbiamo aggrediti subito e devo dire che abbiamo interpretato bene la partita».

Ora per la volata playoff mancano le ultime quattro fatiche. La vittoria è stata fondamentale per tenere a distanza le inseguitrici. Ora l’avversario più vicino è il Grosseto, a -3 punti ma con una partita in meno. Ci sarà da sudare fino alla fine. «Per raggiungere i playoff ci mancano 6-7 punti, dovremmo arrivare a quota 46-47 e poi vedere cosa fanno gli altri. Ma non si possono fare calcoli, per noi sarebbe una grandissima soddisfazione arrivare noni, ma anche se arrivassimo decimi sarei contentissimo della mia squadra».

Anche dall’altra parte non ci si aspettava un Ascoli così brutto. «È stata una prestazione quasi avvilente – commenta il dg Gianni Lovato – ho parlato al telefono con il presidente Bellini e mi ha chiesto come sia possibile passare da una bella vittoria come quella col Viareggio a una così opaca. Il Pontedera ha fatto un’ottima partita, ma il nostro atteggiamento gli ha facilitato le cose».

Il tecnico Flavio Destro vorrebbe cancellare subito questa domenica. «In campo non ho visto la squadra delle ultime 4 partite, arrivavamo secondi su tutti i palloni e dopo il 2-0 non siamo più rientrati in partita, anche se abbiamo avuto le nostre occasioni e tra noi e il Pontedera non c’è tutto questo divario». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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