Gioco
Che «Clasico»: in Spagna sì che si divertono...
Messi di un altro mondo: tripletta, Cr7 si ferma a uno. Il Barça passa 4-3 a Madrid e riapre tutto
MADRID. Il Clasico resta un tabù per Carlo Ancelotti. Il tecnico del Real Madrid resta ancora a secco contro il Barcellona, che non batte da ben dieci anni e che, nel posticipo della domenica della ventinovesima giornata di Liga, esce vincente dal Bernabeu per 4-3.
La tripletta di Messi permette alla squadra di Martino, che all’andata si era imposta per 2-1, di salire a 69 punti, a -1 dal Real e dall’Atletico Madrid, che aveva operato l’aggancio in vetta espugnando nel pomeriggio per 2-0 il campo del Real Betis.
Gol ed emozioni dal pronti e via, con Benzema che si divora un paio di occasioni prima di siglare la sua doppietta. E con Iniesta che, al 7’, rompe il ghiaccio di sinistro, siglando lo 0-1 e costringendo le Meringues ad uscire allo scoperto. Di Maria è un folletto, Benzema una potenza della natura. L’attaccante francese infila di destro l’1-1 al 20’ e al 24’ replica per il sorpasso dei padroni di casa. Il match resta aperto e spigoloso, con Messi che, al 42’, griffa il 2-2 battezzando l’angolino con il mancino. Di tutto e di più anche nella ripresa, con Cristiano Ronaldo che al 10’ porta di nuovo avanti il Real, trovando il presunto contatto illecito di Dani Alves (probabilmente fuori area) e realizzando il conseguente rigore. Al 18’ però la squadra di Ancelotti resta in dieci per l’espulsione di Sergio Ramos, che stende in area Neymar: dal dischetto Messi non fallisce il 3-3. Iniziano i cambi, al 29’ Dani Alves colpisce un palo e al 39’ c’è il terzo penalty della serata decretato dall’arbitro Mallenco per un fallo di Xabi Alonso su Iniesta. Messi non perdona: tripletta e 4-3 per il Barca, che si riporta sotto per il rush finale che durerà nove giornate.
L'Atletico Madrid poche ore prima aveva sbancato il campo del Betis Siviglia. A dare i tre punti alla formazione del tecnico Diego Pablo Simeone i gol di Gabi (58') e Diego Costa (64'). A nove giornate dalla fine quindi tutto ancora da decidere in una delle edizioni della Liga più equilibrate degli ultimi anni.
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