Il Tirreno

Livorno

«Molli e poco convinti, così ci hanno sbranato»

di Gianni Tacchi ; di Gianni Tacchi
«Molli e poco convinti, così ci hanno sbranato»

Di Carlo non fa sconti ai suoi ma guarda avanti. «A Bergamo saremo diversi» Emerson, guaio a una coscia: oggi il responso. E Mesbah sarà squalificato

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Il Livorno più brutto della gestione Di Carlo. Perché con il Verona e con la Samp era stato all’altezza almeno per un tempo, mentre a Torino no. 90 minuti da cancellare subito. E il tecnico amaranto non si nasconde: «È stata una serata storta, abbiamo giocato sottotono. E i granata sono stati superiori. Noi invece, a differenza delle ultime partite, non siamo riusciti a esprimere il nostro calcio». Mimmo, tutti si aspettavano un Livorno diverso, capace di dare continuità al successo col Bologna. «Dovevamo essere più veloci e più propositivi. E invece siamo stati lenti e passivi. Avevamo preparato la gara in un modo, ma è andata diversamente». Il Torino veniva da 4 sconfitte consecutive con 0 gol all’attivo: perché questo calo contro una squadra in crisi? «Non è facile spiegare quello che è successo. Abbiamo lasciato campo e spazi al Toro, non riuscendo poi a ripartire. Così sono venuti fuori i punti di forza dei granata, ma anche i nostri difetti. Comunque è difficilissimo fermare Immobile e Cerci quando sono in queste condizioni». Ma qual è stata la chiave della sfida? «Il Torino ha preso il sopravvento negli uno contro uno. I nostri hanno corso tanto, anche il doppio degli avversari, ma a vuoto. Complimenti comunque alla formazione di Ventura». Il Livorno si è reso pericoloso pochissime volte. «Purtroppo tutta la squadra non è stata all’altezza della situazione. Noi abbiamo bisogno che tutti, quindi gli 11 titolari e i 3 che entrano dalla panchina, facciano la prestazione per strappare un risultato positivo». Mercoledì ci sarà subito l’occasione per il riscatto contro l’Atalanta. «Esatto, dobbiamo chiudere questa pagina e cercare di rifarsi subito a Bergamo. Dobbiamo ricompattarci e reagire. Ora siamo arrabbiati. E dobbiamo tenere dentro questa rabbia per metterla in campo mercoledì sera». Ma cosa manca a questa squadra per centrare la salvezza? «Dobbiamo difendere meglio e attaccare in velocità. Solo attraverso l’intensità del gioco possiamo nascondere i nostri difetti, crescere ed evitare la retrocessione».

Verso Bergamo. Ieri sera il pullman amaranto ha raggiunto Cremona, dove il Livorno resterà fino a mercoledì per preparare la sfida con l’Atalanta (ore 20.45). Rientreranno Mbaye ed Emeghara. Non ci sarà invece lo squalificato Mesbah, che era diffidato. Da valutare le condizioni di Emerson, uscito al 30’ del primo tempo per un problema alla coscia: oggi farà gli esami per capire l’entità dell’infortunio.

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