Gioco
«Voglio frastornarli con la velocità»
La ricetta Di Carlo: «Toro grande gruppo, ma possiamo metterlo sotto»
LIVORNO. Doppia trasferta, doppia salita per la salvezza. Prima il Torino, poi l’Atalanta. «Ma ora pensiamo a fare risultato con i granata – risponde Mimmo Di Carlo – sarebbe infatti importante andare a Bergamo con fiducia». Il tecnico amaranto punta quindi il Toro e sogna il colpaccio: «Cercheremo, attraverso l’attenzione in fase difensiva e il gioco in velocità, di portare via i 3 punti. Il risultato passa infatti dalla prestazione. Il Livorno è vivo e vuole migliorare la classifica». Ma troverà un gruppo furioso per il ko col Napoli. «Il Toro viene da 4 sconfitte consecutive e da quell’episodio contestato, quindi sarà arrabbiato e avrà voglia di riscatto. Ma non è tutto qui. Stiamo parlando di una squadra tecnica e organizzata, che sta facendo un gran campionato. Complimenti a Ventura, che è un maestro di calcio». Però, in questi giorni, ha protestato tantissimo per gli errori arbitrali… «Qualche situazione a sfavore può succedere, ma è importante non crearsi alibi. Se il Torino avesse concretizzato le occasioni create con il Napoli, allora sarebbe uscito un risultato diverso. Gli errori arbitrali fanno parte del gioco». Perché Ventura, con gli azzurri, ha lasciato fuori i diffidati Cerci e Immobile? «Spero per qualche problema fisico. Il Torino è salvo. E vincere con il Napoli, piuttosto che con il Livorno, avrebbe dato prestigio a tutto l’ambiente». Cerci è in dubbio, ma è pronta una gabbia per lui? «Cerci, se in giornata, è difficile da marcare anche se raddoppiato. Noi abbiamo studiato qualche mossa, ma dovremo fare attenzione anche a Immobile e a El Kaddouri. Comunque anche gli eventuali sostituti, come Meggiorini e Barreto, sono pericolosi». Com’è andata questa settimana? «Ceccherini e Benassi hanno avuto qualche problema, ma ora stanno bene e sono pronti». Piccini al posto dello squalificato Mbaye nel classico 3-5-2? «È una soluzione per non spostare alcune pedine. Piccini si è allenato bene e potrebbe avere la sua occasione. Abbiamo inoltre provato Ceccherini largo a destra con Valentini centrale, ma anche il 4-4-2, poiché contro le squadre di Ventura è fondamentale una cosa…». Quale? «Chiudere gli spazi. Quando attacchiamo dobbiamo essere bravi nelle marcature preventive, perché i granata sono micidiali quanto ripartono. Comunque la nostra forza è quella di giocare con le due punte: dobbiamo cercarle sempre perché possono fare la differenza». Però Belfodil non si è ancora sbloccato: quella con il Torino può essere l’occasione giusta? «Con il Bologna ha fatto una partita sotto i suoi standard, domani (oggi, ndr) mi aspetto il leone di Genova. E c’è anche Siligardi, che è rientrato e ha tantissima voglia di tornare protagonista». 3 gare in una settimana: pensi al turnover? «Abbiamo 2 squalificati (Mbaye ed Emeghara, ndr), quindi domani (oggi, ndr) sarà automatico. Poi valuteremo partita dopo partita». Ma ci sono anche 7 diffidati… «Sì, ma non faremo calcoli. I ragazzi devono andare in campo tranquilli e decisi, senza pensare alle ammonizioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
