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Gli arabi di Antignano aspettano il permesso...
LIVORNO. Ricordate la storia dei due sceicchi in Banditella? Tutto vero, l’Antignano ha trovato due qatarioti pronti a investire circa un milione e mezzo di euro per ristrutturare l’impianto comunale “Busoni”. Ma il progetto è bloccato perché il Comune non ha ancora dato l’ok, necessario per far partire i lavori. «Abbiamo partecipato al bando – spiega il presidente Luca Baldini – chiedendo il rinnovo della concessione e presentando il nostro piano.
Ma la proposta deve essere ancora valutata e votata. Speriamo che la risposta arrivi nel giro di poche settimane. Siamo nelle mani dei nostri politici». Il progetto, presentato un anno fa, prevede l’installazione al “Busoni” dell’erba sintetica di ultima generazione sia sul terreno centrale che su quello adiacente (da dividere poi in 3 campi da calcetto). Nel piano rientra anche la costruzione di una struttura con spogliatoi, infermeria, segreteria, bar e ristorante. «Abbiamo chiesto una concessione di 25 anni – prosegue il numero uno bianconero – sarebbe infatti assurdo investire con un affidamento inferiore».
L’Antignano Banditella vuole presto una risposta «per dare il via ai lavori tra maggio e giugno – aggiunge Baldini – e avere così la struttura pronta per l’inizio della prossima stagione. Oggi i nostri tesserati si dividono tra il “Busoni” e 3 impianti in affitto: il “Piancastelli”, il “Bruschi” e “Le 5 Querce”.
In totale spendiamo oltre 7mila euro al mese. Non vogliamo più questa situazione, che è scomoda per le famiglie e insostenibile dal punto di vista economico per noi».
G.T.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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