Gioco
Buoni segnali nonostante lo stop
LIVORNO. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, mai come questa volta per la Libertas. Cominciamo dal mezzo pieno. Perdere di 8 dalla prima in classifica, giocando senza tre titolari (Dell'Agnello,...
LIVORNO. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, mai come questa volta per la Libertas. Cominciamo dal mezzo pieno. Perdere di 8 dalla prima in classifica, giocando senza tre titolari (Dell'Agnello, Niccolai e Tellini) è cosa che non fa male e che non cambia la classifica. Così come fa piacere aver rivisto uno Stolfi ancora lontano da una condizione accettabile ma già in grado di pungere (13 punti in 19 minuti).E poi le prestazioni di Orsini (la migliore, da che si è aggiunto alla squadra), di Rizzacasa e sopratutto di Nesti (40' in campo, alla sua età) in doppia doppia da 20 punti e 14 rimbalzi. Il tutto, si ripete, contro una squadra, Bottegone, che si avvia a vincere il campionato e che ha perso solo due volte in tutta la stagione. E poi un attacco in passato spesso asfittico e che invece bene o male è arrivato a fare 83 punti, anche perchè, dopo tanto buio, sono arrivate 10 triple, in una sola volta quante nelle ultime 5 partite.
Bicchiere mezzo vuoto. 91 punti in casa sono tanti anche se si prendono dalla prima in classifica, di solito quando si difende così tanto a zona (diciamo 35 minuti su 40) si riesce a tenere il punteggio basso, a giocare e far giocare sottoritmo, rubare qualche pallone sulla circolazione di palla. Ma tutto ciò non è accaduto. (f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google