Gioco
Tripletta di Bigoni ed è super Pistoiese
La capolista s’impone a tempo scaduto sul campo del Sansepolcro, il palcoscenico del calcio che conta è più vicino
BORGO SAN SEPOLCRO. Apoteosi arancione. La vittoria in extremis contro il Sansepolcro ha il sapore del ritorno ormai imminente sul palcoscenico del calcio che conta. Resta difficile individuare chi possa fermare la Pistoiese. Specie se anche nei giorni in cui le cose sembrano andare nella direzione opposta a quella desiderata alla fine c’è sempre chi riesce a riprendere per i capelli certe imprese, destinate a restare negli annali di storia.
Al Borgo la capolista s’impone solo a tempo scaduto, ma la girandola di emozioni del “Buitoni” sono la perfetta fotografia di un’annata che a grandi passi procede verso il suo naturale epilogo. Con un protagonista assoluto: si chiama Carlo Bigoni, e dalle parti di Sansepolcro è probabile che se lo terranno a mente a lungo. La sua tripletta scatena l’entusiasmo e il delirio del popolo arancione, sempre presente al seguito della squadra e sempre più voglioso di preparare la grande festa promozione nei minimi dettagli.
Non è una questione di scaramanzia. Il traguardo è ad un passo e l’impresa (perché tale è stata) compiuta al cospetto del baldanzoso undici di Falcinelli la legittima appieno. E poco importa se i locali lamentavano più di un assente illustre: Morgia, ancora in tribuna, rinuncia forzatamente a Peluso, ma ci penserà Bigoni a non farlo rimpiangere.
In campo è un susseguirsi di emozioni sin dalle prime battute: Buglio al 1’ manda fuori un pallone che sembrava già destinato nel sacco, ma Minincleri al 5’ pesca Bigoni nella mattonella giusta, lesto a girare a rete dopo una prima conclusione finita sulla traversa e una seconda respinta da Vadi. Il Sansepolcro potrebbe già pareggiare al 12’ (incredibile l’errore Canalini, a tu per tu con Sambo), poi però ci riesce al 22’ con Cuccolini che imbecca Marinelli, abile nell’addomesticare la sfera e indirizzarla sul palo lontano.
Un rigore richiesto da Sorbini fa sudare freddo i tifosi ospiti, pronti di nuovo ad esultare al 37’ quando Varutti pesca Bigoni nel cuore dell’area, perfetto nell’ennesima girata vincente.
Il Sansepolcro non si perde d’animo: Sambo è decisivo in apertura di ripresa prima su Chiasserini, poi su Tersini, ma nulla può al 24’ sulla girata di Braccalenti, servito da Sorbini. Il 2-2 pare scolpito nella roccia, perché nel finale Bigoni, sempre lui, ha due palloni per rimettere la freccia ma li spedisce a lato. Al terzo tentativo però il goleador arancione e capocannoniere fa male: prende la mira dal limite, lascia partire un fendente potente e per Vadi non c’è scampo.
Gioco. Partita. Incontro. Tripudio della Pistoiese che punta a chiudere il campionato in anticipo e senza troppi calcoli. E lasquadra dalla sua ha la capacità di imporre il proprio gioco al di là degli avversari di turno. E senza guardare la classifica ogni domenica prosegue dritta per la propria strada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
