Il Tirreno

Livorno

Montemurlo paga un rigore dubbio

Il pari al “Nelli” premia l’Arezzo, per i lanieri pesa l’espulsione di Mammetti

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MONTEMURLO. Finisce in pareggio la sfida del “Nelli” di Oste tra Jolly Montemurlo e Arezzo. Un risultato che per il Montemurlo può avere una duplice chiave di lettura: positiva se si considera il valore dell’avversario e la circostanza di essere riusciti a rimontare il gol iniziale di Rubechini; negativa se si guarda al dubbio fallo di rigore con i quali gli aretini si sono portati in vantaggio e all’espulsione per proteste di Mammetti a metà ripresa, che ha tagliato le gambe ai lanieri proprio nel loro momento migliore.

L’unico dato certo della domenica montemurlese è che la sfida del “Nelli” non ha brillato in spettacolarità, malgrado la grande cornice di pubblico con oltre 300 tifosi venuti da Arezzo. Così come contro il Foligno, le due squadre si sono prese un tempo ciascuna: meglio gli aretini nel primo; più pimpanti e volitivi i lanieri nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica patita a partire dal 61’.

A smuovere il tabellino per la prima volta sono gli ospiti con il rigore di Rubechini causato da un fallo, discutibile, di Ghidotti. La trasformazione dagli undici metri del bomber ospite è il coronamento di un buon avvio della truppa di Chiappini, già pericolosa nelle battute iniziali con Quadrini ed Essoussi.

La risposta del Montemurlo è frammentaria, aggrappata soltanto ai guizzi individuali di Nicola Benedetti che si rende autore di due belle conclusioni da fuori area finite entrambe sul fondo.

Il secondo tempo si apre con il gol di Ghidotti, che si riscatta dall’aver procurato il rigore mandando in rete la punizione dal limite dell’area di Fabbri, e si chiude cinque minuti più tardi con l’espulsione per proteste di Mammetti.

In dieci, il buon Jolly Montemurlo non può far altro che difendersi, mentre lo spento Arezzo gira intorno al bersaglio senza mai sferrare il colpo. L’unico pericolo degno di nota di lì alla fine è il colpo di testa nel recupero di Bricca, finito sul fondo a portiere battuto.

Gianmarco Mei

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web