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MAX ALLEGRI? SAREBBE DA RICHIAMARE

Parma e Milan: due esempi di come si deve o non si deve fare calcio. La squadra di Donadoni sta facendo un campionato strabiliante e merita una riflessione: i risultati dei gialloblù sono figli di...

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Parma e Milan: due esempi di come si deve o non si deve fare calcio. La squadra di Donadoni sta facendo un campionato strabiliante e merita una riflessione: i risultati dei gialloblù sono figli di una seria programmazione e di una gestione straordinaria del suo allenatore. Parma è un ambiente ideale per fare calcio.

Il segreto? Avere un presidente, un direttore generale e un tecnico che sanno fare il loro mestiere rimanendo nelle aree di rispettiva competenza. Il talento di Cassano, gestito in modo esemplare da Donadoni, è il fiore all'occhiello di una squadra che merita solo applausi.

E il Milan? Ecco: il Milan degli ultimi anni rappresenta il modello opposto, basato non sulla programmazione, quanto sull'improvvisazione. Trovo inopportuno che ogni qualvolta si è in presenza di critiche la dirigenza rossonera tiri fuori il passato glorioso e la storia ricca di trofei. Questa non è affatto una giustificazione a "un'annata storta", come dicono loro, quanto piuttosto un'aggravante.

Per 20 anni Berlusconi e Galliani hanno vinto tutto, poi improvvisamente hanno demolito una squadra come un giocattolo senza più alcun interesse.

La squadra è stata fortemente ridimensionata nelle ultime stagioni, ma la dirigenza ha cercato di mascherare la "demolizione" addossando tutte le responsabilità a Allegri, l'unico incolpevole per quella situazione. Davanti a problemi enormi, lui ha gestito la squadra con impegno e sobrietà. Poi la proprietà ha tirato fuori la "trovata" Seedorf: più una scelta capricciosa che non una mossa dettata dalla reale programmazione. E sono rimasto molto deluso dalle parole del tecnico olandese, che si è accodato al coro di critiche verso chi lo ha preceduto. Non mi aspettavo simili dichiarazioni da colui che considero una persona squisita e molto elegante.

Resta il fatto che, dopo un inizio illusorio, ora la media punti di Seedorf è più bassa di quella di quella del tecnico livornese. La verità è che se in casa Milan fossero obiettivi come lo sono stati a Sassuolo o, in passato, in altre piazze di medio-bassa classifica, a quest'ora avrebbero già richiamato Allegri…

(a cura di Giorgio Carlini)

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