Il Tirreno

Livorno

l’esperienza di emerson e castellini

«La promessa: lotteremo fino all’ultima giornata»

«La promessa: lotteremo fino all’ultima giornata»

E il brasiliano ai compagni: i giovani devono capire che hanno una grande occasione

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LIVORNO. Dopo una battaglia vinta parlano gli ufficiali di lungo corso. Così non è un caso che in sala stampa dopo la vittoria sul Bologna si presentino prima Ramos Emerson e poi Paolo Castellini, 69 anni in due. E senza essersi parlati prima mettono una cosa in chiaro: «Abbiamo cercato di dimenticare il secondo tempo di Genova e ci siamo riusciti. Adesso non guardiamo la classifica perché sappiamo che dovremo lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata». Sulla partita entra Ramos. «Nel primo tempo quando potevamo siamo ripartiti, ma dovevamo gestire anche il caldo. Nella ripresa abbiamo sofferto ma era giusto così». Poi un messaggio per i più giovani: «Si devono rendere conto della possibilità che hanno in mano: giocare in serie A. Lo devono capire, per fare meglio e correggere tutti insieme gli errori». È lo stesso Ramos a dire che Castellini, «rappresenta lo spirito del Livorno, perché si è rimesso in gioco, ha tanto da dare e cerca di dare l’esempio». L’ex Sampdoriano replica: «Siamo vivi e personalmente comincio a sentirmi bene, le prime due partite le ho fatte da quinto in difesa. Essendo un generoso forse ho dato più di quello che avevo. Qui ho trovato un grande gruppo che sapeva di soffrire, venivano da 5 ko. L’allenatore è stato bravo a sistemare alcune cose. OIra dobbiamo eliminare errori. Torino e Bergamo? Ogni partita è delicata, ma ci proveremo».

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di Redazione web