Gioco
La domenica più bella Ponsacco se la gode
Promozione centrata, il ko della Larcianese è la ciliegina sulla torta
PONSACCO. Vittoria doveva essere e vittoria è stata per un Ponsacco capace di conquistare il campionato di Eccellenza con tre giornate di anticipo.
Una squadra troppo superiore per la categoria che ha battuto 3-0 la Larcianese, senza preoccuparsi del risultato del Pietrasanta, la seconda in classifica.
I rossoblù hanno giocato in scioltezza, sbloccando il tabellino già al 24' con una punizione di Pieroni e soffrendo solo nel recupero del primo tempo, quando l'arbitro ha assegnato un rigore agli ospiti per atteramento di Cappellini ai danni di Cardillo.
Penalty, però, parato dallo stesso portiere a Landolina che ha spianato la strada ai ragazzi del tecnico Giacomo Lazzini.
Nella ripresa, infatti, non c'è stata gara con i padroni di casa che hanno raddoppiato grazie alla sfortunata deviazione di un cross di Pieroni nella propria porta da parte di Coduti. E chiudendo, infine, il conto con il sigillo di Balestri a pochi minuti dall'inizio della festa. Al novantesimo, invasione di campo, cori e abbracci per tutti e tanti bambini a tirare calci al pallone dopo che i grandi avevano conquistato la serie D.
Una liberazione per il popolo ponsacchino che ha visto la propria società ripartire dalla Terza categoria nella stagione 2011- 2012, dopo aver disputato l'annata precedente proprio in serie D.
E dal massimo campionato del calcio dilettantistico ricomincia il viaggio verso il professionismo, con una societè estremamente robista e che sta già progettando il futuro. Troppo forte il Ponsacco per questo campionato di Eccellenza, così come lo è stato per tutti gli avversari nelle ultime tre stagioni in cui ha giocato 83 partite, pareggiandone solo 19 e vincendo tutte le altre.
Dalla Terza alla seconda e poi direttamente in Eccellenza, saltando la Promozione dopo la vittoria a mani basse della Prima categoria, grazie alla fusione col Pisa Sc dal quale ha ereditato il titolo sportivo. Ora il Ponsacco cercherà di arrivare in finale nazionale della Coppa Italia. In settimana, infatti, affronterà i veneti dell'Arzignano contando su un gruppo che ha ancora molta fame di vittorie.
E il segnale di questo spirito si è visto proprio con la Larcianese. Pur in vantaggio di due reti e con il campionato in tasca, i rossoblù hanno continuato a giocare con un mordente e un agonismo, oltre a una qualità indubbiamente superiore, che la dicono lunga sulla mentalità sportiva e tenace costruita nella testa dei giocatori da Lazzini, una mentalità che ha avuto un ruolo determinante in questa lunga e trionfale marcia verso la meritata promozione.
«Sapevamo di avere la squadra migliore già in partenza - ha detto l'allenatore - ma in Eccellenza non è mai facile vincere. In passato fior di squadre e società hanno faticato a uscire da questa categoria. Ed è per questo che il nostro cammino in questa stagione ha un valore davvero speciale. E credo che l'elemento più importante sia stato proprio l'atteggiamento della squadra che ha sempre giocato con umiltà e concentrazione, non sottovalutando mai nessun avversario, ma cercando ogni vittoria con grande voglia»
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