Gioco
Il Sassuolo può sperare, il Catania è quasi in B
Inutile il solito gol di Bergessio, nella ripresa i neroverdi rimontano contro una difesa-groviera
REGGIO EMILIA. Nella giornata da dentro o fuori il Sassuolo getta il cuore oltre l’ostacolo e con un gran secondo tempo ribalta il Catania infliggendogli un pesantissimo 3-1 che relega gli etnei all’ultimo posto e la B che si avvicina a grandi passi.
Le reti di Zaza (decisivo il suo ingresso in campo), Missiroli e Sansone rimontano il vantaggio iniziale di Bergessio. Premiate le scelte coraggiose di Di Francesco («Ho riportato il calcio d’attacco a Sassuolo«, aveva detto dopo lo 0-0 di Bologna) che inizia la ripresa con una squadra tutta all’attacco e centra l’impresa. Per gli etnei mazzata più psicologica che di classifica, ma ora è durissima.
Subito scintille a inizio match con tre occasioni in due minuti. Il Sassuolo ci va vicino con la spaccata di Floro Flores su lancio dalle retrovie e con Sansone che non anticipa per un pelo l’uscita disperata di Andujar (nella stessa azione Pedro Mendes manca il pallonetto da fuori area). Replica il Catania con un destro a giro di Keko da dentro l’area che scheggia il palo; poi la foga iniziale degli uomini di Di Francesco si placa e gli ospiti prendono campo. Pericoloso il colpo di testa di Bergessio al 24’ su invito di Biraghi. Ancora una volta, però, a condannare il Sassuolo è l’ennesima distrazione della difesa più perforata del campionato: Pedro Mendes non sale per il fuorigioco sul lancio di Barrientos per Bergessio, che ha tutto il tempo di controllare e trafiggere Pegolo. Sassuolo in ginocchio e Catania padrone del campo, ma solo fino alla pausa.
La ripresa inizia con un Sassuolo che definire offensivo è dir poco: dentro Zaza per Brighi, 4-2-4 per Di Francesco che suona la carica dalla panchina a suon di urla. Presto arriva il pareggio: Floro Flores scherza Alvarez sulla linea di fondo, passaggio all’indietro per l’accorrente Zaza e nulla da fare per Andujar. L’inerzia della gara cambia completamente, dopo pochi minuti il Sassuolo trova il 2-1 con un colpo di testa di Missiroli e spreca tre palle-gol per il 3-1 che arriva comunque nel finale con Sansone che approfitta di un erroraccio di Rinaudo. Ma nel secondo tempo il Catania non c’era più, squagliato e sparito.
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