Gioco
Il Cagliari ripiomba nella mischia
Grave ko in casa con una Lazio concreta, e ora rischia grosso
CAGLIARI. E’ già finita dopo un paio di buone partite la ripresina del Cagliari e con essa l’illusione di una salvezza già passata agli archivi. Il brutto ko in casa contro una Lazio non trascedentale ma molto più ordinata e concreta riporta i sardi alla dura realtà e fa di nuovo traballare la panchina di Lopez: adesso diventa vitale la partita di domenica prossima a Bologna, se il Cagliari dovesse perdere anche al “Dall’Ara” si ritroverebbe in piena zona retrocessione. Si annuncia una settimana molto delicata, ieri si sono sentiti anche i primi cori contro Cellino.
C’è da dire che malgrado la brutta e insipida partita giocata, il Cagliari avrebbe potuto comunque prendersi un prezioso pareggio, se Pinilla non avesse sciaguratamente sbagliato il rigore dell’1-1 a metà ripresa; subito dopo è arrivato il 2-0 di Keita e sono anche saltati i nervi con Conti nuovamente e colpevolmente espulso. Sconfitta a quel punto inevitabile e anche pesante.
Successo comunque meritato per la squadra di Reja, bella solo a tratti ma pratica e concentrata: i tre punti riaprono qualche spiraglio d’Europa e potrebbero attenuare la furiosa contestazione contro Lotito in atto. Dopo venti minuti equilibrati e una parata a testa dei portieri, una dormita collettiva della difesa di casa consente a Ledesma di assistere Lulic che di sinistro batte Avramov.
Nella ripresa il Cagliari va all’assalto trascinato da Vecino che si procura il rigore della possibile svolta, ma Pinilla sparacchia a lato. Passano un paio di giri di lancette e Keita servito da Klose trova il raddoppio con un gran gol. Per il Cagliari è la fine.
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