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Grosseto punito dalla distrazione fatale

Grosseto punito dalla distrazione fatale

I maremmani colpiscono due legni e imbrigliano il Catanzaro, ma cadono a tre minuti dalla fine su un’azione da corner

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CATANZARO. Viene beffato ad un soffio dal traguardo il Grosseto allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro. Dopo una gara affrontata a viso aperto contro i più quotati avversari, e dopo aver colpito anche due pali, i ragazzi di Acori, arrabbiatissimo a fine gara per l'ingenuità, si fanno sorprendere su calcio d'angolo a tre minuti dal termine, lasciando colpevolmente libero di colpire di testa il difensore Sabatino.

Una gara che le due squadre hanno cercato di vincere a tutti i costi; c'è riuscito il Catanzaro quando ormai il pari sembrava cosa fatta.

La cronaca. Dopo i primi minuti di studio, il Catanzaro inizia il forcing offensivo alla ricerca del vantaggio. Al 5' è Russotto su calcio di punizione da venticinque metri a sfiorare la traversa. Sulla ripartenza è il Grosseto con Bovio ad impegnare Bindi in una parata a terra. Al 13' ancora Russotto su punizione dal limite sfiora di nuovo la traversa. Al 21' clamorosa palla gol per il Catanzaro, ma Fioretti, lanciato magistralmente da Vacca a tre metri da Lanni, spara addosso al portiere biancorosso. Sul conseguente angolo, lo stesso Fioretti si riscatta colpendo benissimo di testa, ma stavolta è sfortunato in quanto un difensore respinge proprio sulla linea a portiere battuto.

Al 29' e al 32' ancora Catanzaro pericoloso con Russotto e Vacca e tre minuti dopo improvvisa fiammata del Grosseto con Ferretti, il quale dal limite dell'area sferra un improvviso tiro ad effetto che colpisce in pieno il palo alla destra di Bindi.

Il primo tempo si chiude con un'altra occasione da rete creata dal Catanzaro, con Lanni che devia sulla traversa un tiro a colpo sicuro di Marchi. La ripresa inizia senza sostituzioni e con un vero assedio dei giallorossi di casa alla porta difesa da Lanni. In due minuti sono ben tre le occasionissime dei padroni di casa con Fioretti e Russotto ma la palla non vuole saperne di entrare in rete danzando davanti alla porta in attesa del tocco finale che in tutte le circostanze non arriva per un soffio. Al 7' si registra invece una azione di alleggerimento del Grosseto con tiro fuori di Pagano. Seguono alcuni minuti di pausa e tra il 16' e il 17' una azione pericolosa per parte, prima con Russotto, in leggero ritardo su lancio di Vacca in contropiede, e poi con Ferretti che si fa deviare in angolo un tiro da buona posizione.

Poco dopo lo stesso attaccante prova ancora da fuori area ma Bindi respinge di pugno. Al 28' doppio angolo per il Grosseto, senza esito. Al 35' secondo legno per i maremmani, questa volta col neo entrato Onescu con un gran tiro da 30 metri che forse avrebbe meritato miglior sorte.

Risponde il Catanzaro al 39' e con Madonia sfiora la traversa. Quando ormai il pareggio sembra un risultato acquisito, su un calcio d'angolo battuto dalla sinistra da Russotto, il terzino Sabatino, lasciato colpevolmente solo, si avventa sulla sfera di testa ed insacca per il tripudio dei tifosi di casa. Nei restanti minuti il Grosseto tenta il tutto per tutto, ed al 48' è bravissimo Bindi a deviare in angolo un gran tiro da fuori di Onescu.

Finisce con la festa dei giallorossi, da ieri sera solitari al quarto posto, e la mestizia dei biancorossi per dover tornare a mani vuote dalla lunga trasferta in terra calabra. Una trasferta difficile che avrebbe potuto avere un esito ben più redditizio per gli ospiti con un po’ di fortuna e senza quella disattenzione finale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web