Gioco
Bologna si vendica Montecatini ko
4mila tifosi al PalaDozza: ai ragazzi di Barsotti non riesce la clamorosa impresa di ripetere il successo dell’andata
BOLOGNA. Chiariamo subito il concetto: la salvezza, per la Missardi non passava certo da un PalaDozza traboccante d'entusiasmo, con 4.000 (!) tifosi scatenati, pronti a trascinare la propria ottima squadra. I biancoblù della Fortitudo volevano 'vendicare', sportivamente parlando, lo 'sgarbo' dell'andata, quando Montecatini si era permessa il lusso di imporsi.
Pubblico record per la Dnb e formazione, quella bolognese, con tanti elementi degni di categoria superiore. I giovani termali hanno potuto opporre ben poco di fronte ad una compagine nettamente più dotata in termini di esperienza, qualità e doti fisiche.
Per i ragazzi di Barsotti i 40' giocati di fronte ad una platea tanto importante e contro antagonisti tanto validi rappresentano un ottimo allenamento in vista dei futuri (ben più abbordabili) appuntamenti, realmente decisivi per evitare la retrocessione.
I rossoblù, anche a risultato compromesso, non hanno smesso di combattere. Nel complesso il punteggio di 79-59 fotografa, anche nelle dimensioni, la superiorità dei locali. Per la Tulipano il successo consente di dimezzare le distanze dalla capolista Tortona (che vanta ancora due lunghezze di margine). I termali, invece, sono ora (sia pur non da soli) sull'ultimo gradino della classifica. Fin dall'inizio, la 'Fossa' è su di giri e 'becca' il vecchio 'nemico' Andrea Niccolai. Gli ospiti provano a resistere alla forza d'urto avversario ed al 3' sono ancora in scia (8-6). Negli ultimi 7' del primo quarto, la furia felsinea rompe gli argini: 23-8 al 10'.
La Missardi rosicchia il ritardo, poi i nuovi break dei petroniani: 47-23 al 27', addirittura 67-36 al 33'. Montecatini mostra buoni numeri in fase offensiva e con i nuovi innesti Sirakov e Sgobba, rende meno vistoso il disavanzo.
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