Gioco
Prove di 3-5-1-1, Kone il fantasista
Ballardini ha il dubbio Cristaldo-Bianchi per il ruolo di prima punta
BOLOGNA. In vista della trasferta che può essere un punto di svolta della stagione, Ballardini si trova ad avere un dubbio in attacco che probabilmente verrà sciolto solo all'ultimo e che molto dipenderà dalla forma di alcuni giocatori: Rolando Bianchi continua con il differenziato, mentre dubbi rimangono anche sulla condizione fisica di Kone, Cristaldo e Acquafresca. Ibson tornerà in panchina. Il brasiliano infatti non sembra aver smaltito un fastidio muscolare e questo, unito al fatto che contro il Sassuolo non ha convinto nessuno, ne decreterà l'esclusione dall'undici iniziale. Che sarà composto al solito da Curci in porta e da una difesa a tre che vedrà operare Antonsson, Natali e Mantovani. A centrocampo Khrin davanti alla difesa, i rientranti Garics e Morleo sugli esterni e capitan Perez al fianco di Christodoulopouls. Il dubbio è sulla composizione dell'attacco: se Kone starà bene probabile il suo impiego come trequartista nel consueto 3-5-1-1, con il greco che agirebbe da incursore al fianco dell'unica punta. Che sarebbe - con Bianchi da verificare - Robert Acquafresca, più capace per fisico ed attitudine ad interpretare il ruolo di unico terminale offensivo rispetto a Cristaldo.Altrimenti Ballardini potrebbe - anche per tentare di dare una svegliata all'asfittico attacco felsineo - rinunciare a Kone e tentare la soluzione delle due punte, con Acquafresca che verrebbe affiancato da Cristaldo e con Kone che difficilmente troverebbe posto a centrocampo, vista anche la sua nota anarchia tattica. In questo caso si parlerebbe di 3-5-2 puro e di una coppia d'attacco praticamente inedita: i due hanno infatti giocato insieme appena due spezzoni di gara, peraltro non particolarmente fortunati.
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