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Don Bosco, benvenuto nel mondo “celo, manca”

Don Bosco, benvenuto nel mondo “celo, manca”

Basket. Arriva l’album delle figurine per centinaia di ragazzi. Gigena: «Una gioia anche per me»

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LIVORNO. Anche la Pallacanestro Don Bosco Livorno entra nel mondo delle figurine. È questo il nuovo album della “Soqquadro Edizioni”, azienda di Vercelli ma attiva in tutta Italia, che firma così il settimo prodotto nella nostra città. 321 stickers per illustrare la società labronica di basket, raccontata attraverso i volti di tutti i tesserati, dai più piccoli alla prima squadra.

L’album e le novità. La raccolta è stata presentata lunedì nel punto vendita “Toys Center” (via Pian di Rota, 13), uno dei due negozi (l’altro è la “Giocheria Regalgioca” di via dell’Ardenza, 83) dove è possibile acquistare sia gli album che le bustine. «Il progetto – ha spiegato Gianni Tacchi, rappresentante per Livorno e provincia della Soqquadro, ma anche collaboratore del nostro quotidiano – è nato un anno fa ed è stato realizzato negli ultimi mesi, grazie anche al fotografo Andrea Masini (altro nostro collaboratore, ndr). La raccolta è divisa in 4 sezioni: staff tecnico, minibasket, settore giovanile e Divisione Nazionale B. Insomma, ci sono tutte le categorie del Don Bosco. Senza dimenticare le due novità: la prima è la pagina “Le mie figurine”, dove ogni ragazzino può presentarsi e incollare gli stickers dei suoi giocatori preferiti, la seconda riguarda invece le foto d’azione della DNB».

Subito boom. La collezione, disponibile già dalla scorsa settimana, ha fatto subito registrare numeri importanti in termini di vendita: «Siamo soddisfatti – ha sottolineato Edoardo Tamalio, responsabile della comunicazione e del marketing del Don Bosco – sia per la qualità del prodotto che per la risposta dei nostri atleti. Questo è un altro passo avanti della società, fresca di partnership con Amnesty International e tra le migliori in Toscana per passione e partecipazione». Presente anche Mario Gigena, ala della prima squadra: «È un’iniziativa meravigliosa. Perché tutti, da piccoli, sognano di finire su un album». È intervenuto anche Luca Nigiotti, titolare di “Toys Center”: «I ragazzi del Don Bosco diventano così l’oggetto della ricerca delle figurine, proprio come succede ai grandi campioni dello sport. E noi siamo felici di essere al fianco di questo progetto».

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