Gioco
Da Costa il «maledetto» Ci rimontò da 0-2 anche con l’Ancona
LIVORNO. A metà della partita con la Sampdoria eravamo tutti felici e vincenti. 2-0, blucerchiati presi a pallonate e doppio vantaggio che andava pure strettino vista la traversa colpita da Paulinho...
LIVORNO. A metà della partita con la Sampdoria eravamo tutti felici e vincenti. 2-0, blucerchiati presi a pallonate e doppio vantaggio che andava pure strettino vista la traversa colpita da Paulinho e le altre occasioni da gol costruite dagli amaranto. Poi a rileggere bene la formazione dei blucerchiati, un brivido freddo ci è corso lungo la schiena. In porta c'è Da Costa? Il portiere «maledetto»? E allora hai voglia di fare i debiti scongiuri. Alla fine c'è stato il tanto temuto ribaltone. Già, ma che cosa c'entra Da Costa con la rimonta subìta? C'entra eccome. L'estremo difensore brasiliano era in porta dell'Ancona il 21 marzo 2009 in serie B quando i marchigiani all'Ardenza chiusero il primo tempo sotto per 2-0 (reti di Loviso e Cellerino e almeno altri quattro gol divorati dai nostri) salvo poi vincere in rimonta per 3-2 grazie ai gol della vipera Mastronunzio (61' e 62') e al match point di Soddimo (75'). La storia si è ripetuta e dalla sua visuale, in fondo al campo Da Costa ha assistito ad un'altra clamorosa remuntada proprio come cinque anni prima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
