Gioco
Conte: «Una vittoria da scudetto» E Asamoah scherza sul gran gol
TORINO. «È da tempo che lo dico, ma ora, dopo la quattordicesima vittoria consecutiva in casa, lo dicono anche i numeri: questa squadra sta facendo cose straordinarie e questi 72 punti sono davvero...
TORINO. «È da tempo che lo dico, ma ora, dopo la quattordicesima vittoria consecutiva in casa, lo dicono anche i numeri: questa squadra sta facendo cose straordinarie e questi 72 punti sono davvero qualcosa di impensabile». Dopo il successo contro la Fiorentina, il tecnico Antonio Conte elogia i suoi giocatori per il cammino da “rullo compressore” dimostrato in campionato.
«Checché se ne dica - aggiunge l’allenatore bianconero - vincere in Italia è tutt’altro che facile. Chi ci sta dietro sta facendo a sua volta qualcosa di incredibile: la Roma ha gli stessi punti che avevamo noi lo scorso anno».
Complimenti dunque da parte di Conte ai giocatori, in particolare ad Asamoah, ma anche ai tifosi. I giornalisti gli chiedono se il gol-capolavoro del ghanese può già valere lo scudetto per la Juve.
«Al cinquanta per cento sì - risponde il tecnico - oggi mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno». «Quanto ad Asamoah - continua - è uno di quei giocatori che non vanno in copertina, ma che qualsiasi allenatore vorrebbe avere».
Nel record di vittorie casalinghe, quanto c’è di “Juventus Stadium”? «Questo stadio è casa nostra, e uno a casa sua vuole comandare, è normale. Ma lo stadio da solo non basta: se non ci sono i contenuti, non vinci».
Eroe della giornata, in chiave bianconera, Kwadwo Asamoah, ovviamente felice per il gol: «L’allenatore me lo dice sempre che devo calciare anche di destro. In allenamento ci provo, in partita un po’ meno. Oggi è andata bene. Sto tornando a fare quello che facevo prima. Cuadrado? Non è facile giocare contro un giocatore così: oggi siamo stati molto bravi e attenti, anche nello stare dietro a Gomez».
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