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Livorno, amarissima beffa Il Napoli pareggia al 92’

Livorno, amarissima beffa Il Napoli pareggia al 92’

LIVORNO. Sfuma nel recupero la vittoria più importante. Dopo esser stata in vantaggio per gran parte dello scontro diretto con il Napoli, la Primavera del Livorno subisce in extremis la rete che non...

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LIVORNO. Sfuma nel recupero la vittoria più importante. Dopo esser stata in vantaggio per gran parte dello scontro diretto con il Napoli, la Primavera del Livorno subisce in extremis la rete che non gli permette di scavalcare gli azzurri e di riprendersi così il quarto posto, l’ultimo utile per l’accesso automatico ai play-off. La gara è opaca, ma per lunghi tratti il Livorno dimostra di potersi guadagnare la vittoria. Nel primo tempo gli amaranto sono controvento e il Napoli tiene alto il baricentro, riuscendo però a penetrare negli ultimi venti metri solo in occasione di qualche disimpegno affannoso dei ragazzi di Zanetti. Pochi gli spunti degni di nota: al 23’ Cianci in buona posizione allunga troppo l’ultimo passaggio in area azzurra, al 26’ Tutino ci prova dalla distanza dall’out destro, al 28’ Anastasio batte a sorpresa una punizione dal limite ma Cirelli sorveglia bene l’angolo più lontano. Al 33’ il gol amaranto: Cannataro entra in area in tap-in e viene messo giù; è rigore e lo stesso centrocampista lo trasforma con una botta centrale. Poi più niente fino a inizio ripresa, quando il Livorno, con il vento ora a favore, preme per chiudere il conto e già al 48’ sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Tiritiello poco sopra la traversa. Poi inevitabilmente il Napoli comincia a premere e arriva il momento di soffrire: al 56’ D’Auria calcia bene dal limite ma Cirelli blocca, al 59’ Prezioso spara a mezza altezza dal dischetto ma ancora Cirelli respinge con un guizzo, al 75’ di nuovo Prezioso al tiro e di nuovo Cirelli a deviare all’altezza del palo. Nell’ultimo quarto d’ora in realtà gli amaranto sembrano prendere le misure alle folate degli ospiti, tanto che fino al 90’, nonostante la tensione in campo salga, il Napoli non crea più occasioni. La beffa arriva quindi a tempo scaduto, al 92’, quando una punizione da destra manda il pallone dentro in mischia e poi sui piedi di Rubino, che sul dischetto si ritrova tra i piedi l’occasione per siglare, con un rasoterra nel’angolo, quell’ 1 a 1 che permette ai suoi di non subire il sorpasso del Livorno. Finale amarissimo per gli amaranto, che dovranno ora fare punti anche nelle gare contro le grandi del girone per provare a riacciuffare il Napoli.

LIVORNO: Cirelli, Stampa, Diana, Tiritiello, Cannataro, Morelli, Ricci (1’ st Stoppini), Simonetti, Cianci (11’ st Castro), Bruzzi (22’ st Favilli A.), Borselli. A disp. Panicucci, Brizzi, Albamonte, Giudici, Frati , Mariani, Favilli G.. All. Zanetti.

NAPOLI: Contini, Girardi, Guardiglio (32’ st De Iorio), De Simone (19’ st Mangiapia), Lasicki, Luperno, Tutino, Prezioso, Rubino, Liivak (7’ st D’Auria), Anastasio. A disp. Scalese, Palumbo, Mancini, Di Fiore, Di Giovanni. All. Liguori.

ARBITRO: Pelagatti di Arezzo RETI: nel pt al 33’ Cannataro; nel st al 47’ Rubino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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