Il Tirreno

Livorno

Paulinho e Belfodil in crescendo e se a Genova ci fosse il colpaccio?

di Fabrizio Pucci
Paulinho e Belfodil in crescendo e se a Genova ci fosse il colpaccio?

La coppia d’attacco del Livorno fa ben sperare in vista della partita contro la Sampdoria Nessun problema per Benassi che nonostante il colpo rimediato in allenamento sarà al suo posto

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LIVORNO. L'8 gennaio 2006 una indimenticabile doppietta di Cristiano Lucarelli ci consentì di espugnare il campo della Sampdoria, ma soprattutto mandò in orbita gli amaranto che quella domenica toccarono la vetta più alta dal dopo guerra con la squadra saldamente al quarto posto in piena zona Champions League. Otto anni dopo non aspiriamo a tanto in termini di classifica ma vogliamo comunque regalarci un'altra giornata da ricordare proprio per consolidare le nostre speranze di salvezza.

Allenamento e formazione. Ieri la squadra ha lavorato al mattino. Di Carlo ha somministrato una massiccia dose di tattica con partitella conclusiva a ranghi misti. Le scelte di Mimmo per la sfida contro il suo passato (ha allenato i blucerchiati da agosto 2010 fino al 7 marzo 2011) sembrano fatte. Il tecnico laziale, infatti, pare intenzionato a confermare in toto la squadra che domenica scorsa ha messo paura al Napoli. Nessun problema per Marco Benassi. L'ex interista aveva rimediato un colpo durante l'allenamento di giovedì, ma sarà regolarmente in campo magari stringendo i denti. Si va quindi verso il 3-5-2 con Bardi in porta, Ceccherini, Emerson e Coda in difesa aiutati in fase di non possesso dagli esterni Mbaye (a destra) e Mesbah (dalla parte opposta). In mezzo rivedremo il rinfrancato Biagianti (che a Genova contro il Grifone accusò un malanno muscolare, primo acciacco di una stagione sfortunata) e Greco a fungere da cinture di sicurezza. Davanti coppia fissa Paulinho-Belfodil con l'algerino che ha il colpo in canna. In corso d'opera Di Carlo potrebbe pure imbracciare il tridente con Paolo centravanti puro, Belfodil ed Emeghara ai lati. Una soluzione già provata qualche volta in campionato e sperimentata soprattutto in allenamento.

Parlano Emeghara e Belfodil. Proprio le due punte incaricate, insieme a Paulinho, di segnare i gol-salvezza hanno preso la parola alla vigilia della partita allo stadio Ferraris. Lo hanno fatto a margine della presentazione della nuova Jeep Cherokee alla concessionaria Scotti. Lo svizzero è parso su di giri e ottimista: «Come ama ripetere il nostro allenatore - ha detto - pensiamo “game to game”, partita dopo partita a cominciare da quella di Genova». Quando in panchina c'era Davide Nicola, Innocent non riusciva a garantire prestazioni sufficienti. Con l'avvento di Di Carlo il suo rendimento è lievitato: «Il nostro modo di giocare – ha dichiarato – è cambiato. Ma è l'atteggiamento in generale ad essere diverso. Ma ora testa bassa e lavorare».

Ishak Belfodil ha affrontato la sempre dibattuta questione della buona sorte: «Se domenica scorsa contro il Napoli fossimo stati un po' più fortunati avremmo vinto. Siamo in credito. Spero proprio che ci riprenderemo a Genova ciò che non abbiamo preso con gli azzurri di Benitez».

Infine ha parlato anche Valentini: «Archiviato il pareggio con il Napoli siamo pronti per la Sampdoria». Anche l'argentino gentile è grintoso. Il Livorno vuole tornare da Genova a mani piene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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