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Livorno

Serie D: difesa super e derby alla Pielle Labronica s’inchina

di Francesco Parducci

LIVORNO. In serie D il derby va alla Pielle grazie a una grande difesa, passeggia Meloria a Castelnuovo, bel colpo dell'Unione a Pisa. Derby Labronica- Pielle. Il derby se lo prende la Pielle, nel...

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LIVORNO. In serie D il derby va alla Pielle grazie a una grande difesa, passeggia Meloria a Castelnuovo, bel colpo dell'Unione a Pisa.

Derby Labronica- Pielle. Il derby se lo prende la Pielle, nel segno di Gigio Marzini e delle sue difese. Vittoria che riapre i giochi in chiave playoff per le triglie e che invece complica la vita a Labronica (specie se la penalizzazione dovesse venire anche in parte confermata) a causa dello 0-2 nel doppio confronto. Pronti via e Labronica (che ha fuori Seminara per scelta tecnica) piazza 5 triple in meno di un quarto (26-15 all'8’) prima di prendere un colpevole 0-8 che lascia la Pielle a tiro alla prima sirena. Secondo periodo ancora nel segno giallonero anche se Raffaelli è abulico e si stenta a trovare il quintetto ideale ma è dopo l'intervallo lungo, una volta toccato un altro + 11 (43-32 al 21’) che Labronica va in barca contro la 3/2 biancazzurra. 8 tiri consecutivi sul ferro (perchè di triple si può uccidere, ma anche morire), zero punti sul tecnico fischiato a Capobianchi, circolazione della palla impacciata contro la feroce difesa delle triglie, 17 palle perse alla fine. La rimonta Pielle è lenta e si concretizza sulla sirena di fine terzo quarto. Preso l'osso non lo si molla più (50-55) anche se 4 in fila di Tessarolo sembrano rimettere le cose in linea ma un sanguinoso 0-2 dalla linea di Civitarese nega il controsorpasso Labronica (che in totale dalla lunetta lascia 10 punti) e da quel momento comanda sempre la Pielle, senza mai calare di niente la sua intensità in ogni parte del campo. Il 61-70 a meno di 2' dalla fine sembra definitivo ma una fiammata d'orgoglio Labronica vale un 6-0 che potrebbe riaprire i giochi: 67-70 con 32” da giocare. Ma la palla Pielle la gioca col più esperto di tutti: Vicenzini trova il fallo in palleggio, va il lunetta e fa 2 su 2. Capìta la differenza?

Meloria. Contro la cenerentola Cefa doveva essere una sgambata e così è stato, con qualche incertezza solo nel primo quarto. Poi Meloria galoppa in scioltezza fino alla fine con Parcesepe che si permette di dare ampi spazi a tutti i suoi.

Us Livorno. Sul campo degli universitari pisani, squadra imprevedibile, in una partita contrassegnata da innumerevoli viaggi in lunetta, la vecchia Unione mantiene i nervi saldi e conquista un successo preziosissimo che vale una bella fetta di playoff se non l'accesso sicuro, a patto di non scendere sotto il minimo sindacale nelle partite che mancano da qua alla fine.

Labronica-Pielle 67-73 (26-21; 40-32; 50-53)

LABRONICA: Lombardi 15, Civitarese 2, Rubini 8, Lorenzini, Isetto 11, Caparrini, Tessarolo 10, Mariani 11, Raffaelli 5, Venditti 4. All. Pistolesi.

PIELLE: Botteghi 3, Scardigli 14, Burgalassi, Giannetti, Bernini 12, Capobianchi 7, Vicenzini 17, Massoli 13, Canigiani 7, Vannini. All. Marzini.

Cefa-Meloria 59-92 (18-16; 29-42; 45-67)

MELORIA: Spinelli 16, Scammacca 7, Storti 6, La Placa 11, Barsotti 6, Vortici 4, Guidotti 7, Raugi 4, Falco 13, Salazar 18. All. Parcesepe.

Cus Pisa-Us Livorno 68-76 (23-21; 34-36; 45-52)

US LIVORNO: Vukich 6, Pellunghi, Busoni 6, Volpi 7, Caluri, Davini 4, Becagli 8, Giardini 15, Orsini 8, Vaccai 22. All. Trocar.

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