Gioco
Basket: Libertas, senza tiro da 3 non si vola
LIVORNO. Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto. In una partita di basket, quando una squadra mette 11 triple e un'altra nemmeno una, la...
LIVORNO. Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto. In una partita di basket, quando una squadra mette 11 triple e un'altra nemmeno una, la squadra che non ne mette nemmeno una perde. Perché il tiro da 3 pesa, nel punteggio, il 50% in più di quello da 2. A Empoli si evidenzia un'altra volta quello che è il problema maggiore della Libertas attuale: il tiro da oltre l'arco praticamente non esiste anche se sabato sera era rientrato Stolfi ma solo per far numero in panchina (mancava anche Sidoti, per motivi di lavoro). Nonostante ciò la Libertas ha giocato una prima metà partita molto buona, andando in vantaggio all'intervallo lungo perché le percentuali di tiro erano buone andando sempre o quasi a cercare soluzioni dentro l'area. Ma dopo aver segnato 24 punti nel solo secondo quarto, l'attacco gialloblù senza l'aiuto, appunto, del tiro da fuori, si inaridiva e nei successivi 15 minuti arrivavano solo 13 punti il che consentiva ai padroni di casa di pareggiare e poi allungare con una certa sicurezza complice anche un diluvio di palle perse livornesi (21 contro 13, altro dato influente sull'esito finale). Ora Empoli, che aveva vinto all'andata a Livorno, vanta sulla Libertas il 2-0 nel doppio confronto e arrivargli davanti non sarà facile ma l'accesso ai playoff non dovrebbe essere in discussione perché sulla decima piazza (al momento occupata da Gubbio) ci sono ancora 4 punti di margine. (f.p.)
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