Toscana
Lucarelli: dimissioni? Ci sto pensando
«Alleno gratis, però adesso si comincia a ledere anche la mia immagine»
PRATO. Il tecnico bianconero Cristiano Lucarelli si è presentato in sala stampa anche se non ne aveva voglia, vista la quinta sconfitta subita dalle zebre.
«Ci ho messo la faccia, ma intendo prendermi quarantotto ore per riflettere, - dice. - Per due giorni sarò a Coverciano al corso allenatori, poi deciderò se mercoledì presentarmi al campo. In un'altra situazione sicuramente mi sarei dimesso, però devo valutare bene cosa devo fare».
Il motivo per decidere di rimanere è quello che caratterialmente non sei abituato ad abbandonare le barche in difficoltà?
«La situazione economica nostra la conoscete, al 31 gennaio con la chiusura del mercato mi sarei dimesso, perché non mi ha soddisfatto sotto nessun punto di vista».
Come mai sei rimasto?
«Per una questione di affetto: mi sono affezionato alle difficoltà che ci sono, quando sono arivato sapevo che c'era una situazione grave economica, però con undici uscite a gennaio, credevo che si potesse completare la rosa per fare le cose adeguate, non è stato così. Ho sposato la causa anche dal punto di vista economico, perché lo sapete che alleno gratis, però ora si comincia a ledere anche la mia immagine: all’esterno non è facile raccontare le difficoltà quotidiane che abbiamo, così voglio pensare se mercoledì ripresentarmi con le stesse motivazioni e con la voglia che mi hanno contraddistinto fino ad ora».
Venerdì arriva il Lecce da dove hai iniziato.
«Adesso qualunque cosa dica ha poca importanza, aspettiamo due giorni e poi deciderò. La squadra ha una sua identità di gioco, ma non la buttiamo dentro».
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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