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Grosseto, gara stregata col Frosinone

Grosseto, gara stregata col Frosinone

I biancorossi subiscono un gol a freddo e due espulsioni sul terreno della capolista: passivo pesante e playoff più lontani

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FROSINONE. Una gara segnata. Prima c’è stato il gol-lampo del Frosinone quando, dopo 5’, la squadra di Stellone e andata avanti grazie a Daniel Ciofani, poi, al 36’, è rimasto in inferiorità numerica allorché è stato espulso Marotta e, a complicare ancora di più la vita, è stato costretto ad uscire Pagano.

Un Grosseto destinato a soccombere, quindi, sopratutto perché ha dovuto affrontare sul suo campo una capolista ancora avvelenata dalla sconfitta subita a Pontedera sette giorni prima. Un Frosinone deciso a tornare al successo per allungare in testa alla classifica e lo ha fatto grazie ad una prestazione convincente che ha ribadito la solidità e l’organizzazione dei primi della classe. Il Grosseto ha fatto del suo meglio per opporsi, ma l’inferiorità numerica ne ha molto tarpato possbilità e reazione. A ciò aggiungiamo qualche errore di troppo in fase conclusiva ed ecco spiegato il tracollo finale che ha arrotondato a tre gol il vantaggio dei gialloblù che hanno anche approfittato dell’ulteriore riduzione dei ranghi dei maremmani che sono rimasti addirittura in nove nei minuti di recupero quando Curiale ha firmato il definitivo 3-0.

Per Acori ed i suoi, dopo questa sconfitta, c’è davvero da fare meditazioni approfondite perché la squadra biancorossa ha assoluto bisogno di ritrovare personalità e carattere, qualità che necessitano per recuperare anche una validità tecnica apprezzabile che, pure, alcune individualità di buon livello potrebbero garantire.

Andiamo a riepilogare le vicende del match in cronaca. Il Frosinone parte con veemenza pungolato anche dalla spinta del pubblico che vuole il riscatto dopo la sconfitta di Pontedera. Al 3’ c’è un punizione dal limite di Gucher che Lanni blocca in due tempi. Vantaggio ciociaro al 5’: fanno tutto i due Ciofani, con M. Ciofani che imbecca D. Ciofani pronto a battere Lanni. Il Grosseto reagisce con una conclusione di Pagano che si perde sul fondo (6’). Bel salvataggio sulla linea di Legittimo su colpo di testa di D. Ciofani (15’) che poi impegna ancora severamente Lanni al 28’. Ci prova Pagano al 33’ ma Mangiapelo para. Al 33’ Curiale trova Terigi che scarica su Lanni pronto a mettere in angolo. Il tempo si chiude con una punizione di Bombagi che va fuori di poco.

Ripresa. Riparte bene il Frosinone con Curiale che spreca sul fondo all’11’. Prova a farsi vivo il Grosseto al 17’ quando Giovio, in contropiede, chiama Mangiapelo ad un difficile intervento. Al 29’ un tiro di Paganini finisce di poco sul fondo e fa da prologo al raddoppio frusinate ottenuto da Gucher (30’) con una proiettile imprendibile da trenta metri. Sullo 0-2 Giovio non si arrende ed al 38’ sfiora il gol che gli viene negato dall’intervento in extremis di M. Ciofani.

Il Frosinone chiude in bellezza con un’altra perentoria conclusione di Curiale che interviene sull’invito di Paganini battendo prima a lato (46’) e poi infilando Lanni per la terza volta (48’). Cambio nel Grosseto, esce Formiconi entra Ferretti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web