Gioco
Finetto da favola a Lugano
LUGANO. È arrivato secondo a Donoratico e a un soffio dal podio del Laigueglia. Ieri non ha sbagliato niente: Mauro Finetto, classe 1985, 29 anni ancora da compiere, veronese, vince con un bellissimo...
LUGANO. È arrivato secondo a Donoratico e a un soffio dal podio del Laigueglia. Ieri non ha sbagliato niente: Mauro Finetto, classe 1985, 29 anni ancora da compiere, veronese, vince con un bellissimo colpo di reni il GP Internazionale Città di Lugano, regalando alla Neri Sottoli Yellow Fluo il terzo successo stagionale e la consapevolezza di aver portato a compimento uno splendido percorso atletico ed umano con una atleta dalla classe cristallina.
«Sono felice per questo risultato e lo voglio dedicare alla squadra - spiega il veronese -. Citracca e Scinto hanno creduto in me e mi hanno ridato una possibilità dopo un anno di mountain bike. Vincere è stato il miglior modo per ripagarli della fiducia ricevuta, e ricompensare me stesso per i tanti sacrifici che ho fatto».
Alle piazze d’onore, Sonny Colbrelli (Bardiani CSF) e Diego Ulissi (Lampre Merida), protagonista di un attacco importante sull’ultima salita, dove poi si è costruito il gruppetto di una dozzina di corridori che è arrivato a giocarsi il successo, con Finetto ben posizionato in volata e infallibile nello sprint.
Boonen in volata. Il belga Tom Boonen ha vinto allo sprint la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, semiclassica di inizio stagione di 199 chilometri. Al secondo posto l'olandese Moreno Hofland, nono Matteo Trentin.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
