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Livorno

E la Lazio fa piangere una bella Primavera

E la Lazio fa piangere una bella Primavera

I ragazzi di Zanetti puniti dalla capolista nonostante una gara coraggiosa e la beffa di due legni

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LIVORNO. Non basta una prestazione veemente alla Primavera del Livorno per aver ragione della Lazio campione d’Italia. Pungenti e lanciati ad alti ritmi, i ragazzi di Zanetti mettono alle corde in più occasioni la capolista, senza però trovare il guizzo giusto per il gol e capitolando sull’unica vera occasione da rete creata dai biancocelesti.

Il Livorno parte forte e già nei primi 10 minuti Cianci ci prova prima con un gran diagonale destro, su azione interrotta per fuorigioco, poi con un sinistro radente che impegna a fondo Guerrieri. Al quarto d’ora c’è spazio per una botta al volo di Biasci, prima che al 27’ sia la Lazio a dar vita al primo affondo serio, con un colpo di testa di Oikonomidis che esce di poco.

Poi, prima dell’intervallo, un monologo amaranto: al 41’ Cianci colpisce di testa la traversa su azione di nuovo fermata per offside, ma un minuto dopo è tutto regolare quando una staffilata di Cannataro si infrange sul palo.

L’affanno della Lazio continua a inizio ripresa, quando il Livorno continua a premere: Biasci prima spara alto dalla distanza, poi costringe Guerrieri al miracolo su una conclusione da distanza ravvicinata. Ma l’attimo è perso e al 66’ è la Lazio a trovare il gol: la ripartenza su cui Minala libera Murgia, abile a trafiggere Cirelli.

Sotto di una rete, il Livorno non demorde, si getta in avanti e al 68’ colpisce un altro legno su colpo di testa di Stoppini. E se la Lazio risponde in contropiede, a 5 dalla fine è di nuovo il Livorno a sfiorare il pari, con Simonetti che non inquadra lo specchio a portiere battuto. Finisce però così, con una sconfitta che da una parte attesta il buon momento del Livorno, capace di colmare in campo la differenza con la prima della classe, dall’altra non facilita la rincorsa del Livorno verso i play-off.

LIVORNO: Cirelli, Stampa, Diana, Stoppini, Tiritiello, Cannataro (12’ st Borselli), Simonetti, Ricci (32’ st Favilli), Cianci (26’ st Castro), Bartolini, Biasci. A disp. Panicucci, Brizzi, Morelli, Albamonte, Frati, Giudici, Mariani, Brondi. All. Zanetti

LAZIO: Guerrieri, Pollace, Filippini (19’ st Seck), Serpieri, Elez (24’ st Silvagni), Ilari, Palomni, Minala, Fiore (1’ st Pace), Murgia, Oikonomidis. All. Inzaghi

ARBITRO: Baldicchi

RETI: nel st al 21’ Murgia

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di Redazione web