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Basket: Libertas, fine della serie positiva
LIVORNO. Non poteva durare in eterno e si sapeva. Ma dopo cinque vittorie consecutive perdere in casa di 22 senza arrivare a 60, sia pure contro una squadra importante come Matelica, dispiace un po'....
LIVORNO. Non poteva durare in eterno e si sapeva. Ma dopo cinque vittorie consecutive perdere in casa di 22 senza arrivare a 60, sia pure contro una squadra importante come Matelica, dispiace un po'. La sconfitta non fa male alla classifica (dietro hanno perso tutte) ma mette ulteriormente a nudo, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, il vero tallone d'Achille della Libertas, cioè il tiro da 3 punti, almeno fino a che non rientrerà Stolfi a cui nessuno, peraltro, potrà chiedere di diventare da subito il salvatore della patria. 3 su 22, dopo tutte le percentuali minimali delle ultime giornate, anche quando è arrivata la vittoria.
Le cassette girano, gli allenatori si parlano, gli avversari si mettono a zona e diventa buio perché non sempre la difesa può bastare, men che mai quando si incappa in una squadra come Matelica che, dopo aver avuto qualche impaccio all'inizio fallendo una serie di tiri anche “aperti”, ha poi aggiustato la mira finendo con l'infilare nel canestro livornese ben 13 triple, più del quadruplo del fatturato livornese da oltre l'arco. Magari ci sarà stato anche dell'altro, può darsi che questa volta la difesa livornese sia stata meno efficace del solito, meno “cattiva”, più permissiva di altre occasioni. Può darsi, semplicemente, che Matelica, pur priva di Novatti e Paoletti, sia migliore di quelle incontrate nella striscia vincente, specie ora che ha inserito un Amoroso che è giocatore ancora più che degno di categorie superiori. ( f.p.)
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