Gioco
Tris russo nei 50 km il Canada vince la finale di hockey
SOCHI. Nella giornata di ieri si assegnavano gli ultimi tre ori delle olimpiadi invernali di Sochi, tre ori “pesanti”, quello della 50 km di fondo, del bob a 4 e dell’hockey su ghiaccio, con i...
SOCHI. Nella giornata di ieri si assegnavano gli ultimi tre ori delle olimpiadi invernali di Sochi, tre ori “pesanti”, quello della 50 km di fondo, del bob a 4 e dell’hockey su ghiaccio, con i padroni di casa russi che si sono aggiudicati le prime due specialità, mentre il Canadà ha vinto la finale dell’hockey.
Per quanto riguarda il fondo è stato un vero proprio trionfo per la Russia, che se fino ad ieri non si era aggiudicata nessun oro in questa disciplina, ha fatto tripletta nella 50 chilometri mass start a tecnica libera. L’oro va ad Alexander Legkov, che col tempo di 1’46”55.2 precede i connazionali Maxim Vylegzhanin e Ilia Chernousov, rispettivamente argento (a +0«7) e bronzo (a +0«8) dopo il responso del fotofinish. Gli azzurri, in gara sino agli ultimi chilometri, cedono nel finale: il migliore è Roland Clara, 11esimo con un ritardo dal vincitore di 33”4; 16esimo David Hofer a 40”5, 25esimo Francesco De Fabiani a 56”6.
Altro successo russo nel bob a 4: il quartetto composto da Alexey Negodaylo, Dmitry Trunenkov, Alexey Voevoda e Alexander Zubkov ha chiuso in 3’40«69, precedendo per appena 9 centesimi la Lettonia. Bronzo agli Stati Uniti mentre il bob a 4 azzurro, che schierava Simone Bertazzo, Simone Fontana, Samuele Romanini (che ha sostituito Frullani dopo la positività al doping) e Francesco Costa hanno concluso con un modestissimo 18esimo posto, a 2”85 dai vincitori. Ultimo oro in palio, quello da assegnare nella finale dell’hockey su ghiaccio, con il Canada squadra campione in carica che ha battuto per 3-0 la Svezia con le reti di Toews, Crosby e Kunitz. Il bronzo è andato alla Finlandia, che nella finale di consolazione di ieri ha battuto gli Stati Uniti con un netto 5-0. La partita è stata dominata dai canadesi, a segno nel primo periodo con Jonathan Toews e con il capitano Sidney Crosby che nel secondo periodo segna il suo primo gol del torneo. Nel terzo periodo Chris Kunitz firma il tris, mentre il portierone canadese Carey Price con 24 parate nega alla Svezia anche il gol della bandiera. Il Canada si aggiudica così l’oro olimpico per la terza volta nelle ultime quattro edizioni dei Giochi. Con appena tre reti subite nelle sei partite vinte a Sochi, i canadesi sono i primi a ripetersi da quando alle Olimpiadi possono giocare anche le stelle dalla Nhl. Il Canada è inoltre la prima squadra a vincere l’oro senza perdere una partita dal trionfo dell’Unione Sovietica a Sarajevo nel 1984. Da segnalare che la Svezia ha dovuto fare a meno di uno dei suoi punti di forza, Nicklas Backstroem, trovato positivo all’antidoping. La cosa ha scatenato una violenta polemica da parte dei dirigenti della squadra svedese di hockey che hanno accusato il Cio di aver voluto scientemente distruggere uno dei uno giorni più importanti della loro storia, contestando il fatto che Backstroem è risultato positivo alla pseudoefedrina, contenuta nello Zyrtec, farmaco che prende abitualmente contro l’allergia.
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