Gioco
Tesi Pistoia spreca un’occasione
A Cremona la squadra di Moretti perde lucidità nell’ultimo minuto e dà via libera ai lombardi
CREMONA. La Tesi Group non incanta, non mostra quella faccia feroce che aveva fatto tantissima paura, nel posticipo di sette giorni fa alla capolista Milano e contro un'altra squadra lombarda getta nel cestino dei rifiuti la vittoria della possibile salvezza anticipata. Pistoia, che sta facendo i conti con le condizioni fisiche precarie di Washington (caviglia in disordine: la sua presenza al PalaRadi è stata in dubbio fino all'ultimo istante) rimanda l'appuntamento con la seconda affermazione esterna della stagione (l'unico blitz risale al 26 dicembre, a Porto San Giorgio contro Montegranaro). Al termine di una gara giocata più sui nervi che sulla tecnica, i biancorossi si sono arresi 81-76.
Match sui binari di un grande equilibrio, deciso solo nell'ultimo minuto e mezzo. Gli ospiti, negli ultimissimi secondi hanno perso la dovuta lucidità e non sono riusciti a difendere neppure il più 5 ottenuto all'andata.
Cremona realizza il primo canestro della gara (da tre Zavackas) e poi prova a tenere in mano il comando delle operazioni: 5-2 al 2', 11-6 al 5'. Pistoia rialza la testa e con JaJuan Johnson e Wanamaker riduce il margine: 11-10. Nuovo mini strappo dei locali: 17-10 (massimo divario al 7') e nuova risposta degli ospiti, che con un break di 0-7 (schiacciata di Cortese, canestro da sotto di Daniel e tripla di Gibson) acciuffa la parità all'8'. Realizza Jackson (19-17), replica, da tre, Gibson, che firma il primo vantaggio esterno (19-20). Sulla sirena, Jackson segna dall'arco: 22-20 al primo mini intervallo.
L'equilibrio regna sovrano anche nel secondo tempino. Pistoia resta aggrappata (30-28, 33-30). Al 16' arriva un discutibilissimo episodio: dopo una irregolarità già segnalata alla difesa, a Galanda viene fischiato un cervellotico antisportivo. Cremona, con Rich e Kelly, sfrutta i sei liberi a favore per scavare un mini solco: 38-30. Anziché abbattersi per le decisioni degli arbitri, i biancorossi aumentano i giri del proprio motore. Parzialone ospite di 1-11, grazie a Cortese, Wanamaker e Gibson. A 15” dal rientro negli spogliatoi, la Tesi Group conduce 39-41. Woodside impatta e a metà incontro il tabellone indica un salomonico punteggio di parità: 41-41.
Pistoia rientra sul parquet e prova l'allungo. Al 27', la Giorgio Tesi tocca, sul 47-54, il massimo divario. Cremona riduce il ritardo e con Spralja, in avvio di quarto tempino, opera il sorpasso: 60-59. A 100” dalla conclusione, Gibson firma, dalla lunetta, l'ultimo vantaggio esterno: 71-72. Wanamaker prova a tenere in vita i suoi (74-74 a 50”), ma sul più bello la luce si spegne. La Vanoli scappa e, senza rubare nulla, si impone 81-76.
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